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La velocità di scrittura delle persone con ipotiroidismo è indicativa della carenza di ormoni tiroidei

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La velocità di scrittura delle persone con ipotiroidismo è indicativa della carenza di ormoni tiroidei

Uno studio eseguito in Italia ha valutato le modificazioni della maniera di scrivere a mano delle persone con ipotiroidismo clinicamente evidente da tiroidite autoimmune. I risultati hanno indicato che la velocità di scrittura a mano è indicativa dell’effetto della carenza di ormone della tiroide sulle funzioni del sistema nervoso centrale.

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Alcuni studi hanno dimostrato che, nelle persone con ipertiroidismo clinicamente evidente dovuto a malattia di Graves, cambia la maniera di scrivere a mano. Partendo da queste evidenze, Papi e colleghi hanno eseguito una ricerca per verificare se anche il modo di scrivere di soggetti con ipotiroidismo clinicamente evidente da tiroidite autoimmune era diverso da quello di individui simili, ma senza malattie della tiroide. Sono state arruolate in tutto 60 persone. Trenta, 24 femmine e 6 maschi, di età media 50.15 ± 16.8 anni ed età mediana 52.5 anni, avevano un ipotiroidismo dovuto a tiroidite di Hashimoto e non erano ancora in trattamento con levotiroxina. I 30 individui del gruppo di confronto erano equiparabili per età e distribuzione dei sessi, ma non avevano l’ipotiroidismo. A tutti è stato chiesto di copiare un testo standard al momento dell’arruolamento. Ai soggetti del gruppo degli ipotiroidei è stato chiesto di copiare di nuovo il testo una volta conseguito lo stato di eutiroidismo, vale a dire quando la somministrazione di levotiroxina aveva compensato la carenza di ormoni tiroidei. Anche gli appartenenti al gruppo di controllo hanno copiato di nuovo il testo, da 1 a 4 settimane dopo la prima prova. Tutti i testi sono stati sottoposti a un’accurata analisi da parte di un calligrafo, cioè da un tecnico in grado di valutare la scrittura usando lente di ingrandimento e microscopio stereoscopico. È stato anche misurato il tempo impiegato per copiare il testo in occasione di ciascuna prova. Nessuna delle variabili relative alla calligrafia è risultata statisticamente differente tra prima e seconda prova nell’ambito di ciascun gruppo e fra i due gruppi. Le persone con ipotiroidismo hanno invece impiegato un tempo significativamente maggiore per copiare il testo in occasione della prima prova, quando non erano ancora stati curati, rispetto alla seconda, dopo essere diventati eutiroidei: 3.29 ± 1.66 minuti prima e 2.63 ± 1.55 minuti dopo (p<0.01). Da notare che 3 soggetti del gruppo degli ipotiroidei hanno saltato alcune parole o intere frasi, nel copiare il testo, al momento dell’arruolamento, ma non dopo aver raggiunto l’eutiroidismo. Questo riscontro è stato attribuito a un rallentamento delle funzioni psicomotorie conseguente alla carenza di ormoni tiroidei che si ripercuote sulle funzioni del sistema nervoso centrale

Nelle conclusioni gli autori hanno evidenziato che la velocità di scrittura è in grado di rivelare l’effetto della carenza di ormoni tiroidei sulle funzioni del sistema nervoso centrale. In particolare, hanno ritenuto significativo il prolungamento del tempo necessario per copiare il testo e il fatto che i soggetti con ipotiroidismo hanno saltato frasi e parole, prima che venisse compensata con la levotiroxina la ridotta funzione della tiroide.     

Tommaso Sacco

Fonte: Handwriting Characteristics in Patients With Overt Autoimmune Hypothyroidism: A Prospective Case-Control Study. Endocrine 2020 Apr 6