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Perché valutare la funzione della tiroide alla nascita?

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Perché valutare la funzione della tiroide alla nascita?

Una revisione della letteratura, ripresa da un sito di informazione scientifica, ha passato in rassegna i motivi per i quali può essere opportuna una valutazione della funzione della tiroide nei neonati, subito dopo il parto. Fra le indicazioni emerse c’è l’opportunità di eseguire tale valutazione se la madre ha la Malattia di Graves, mentre non è necessaria se la madre è affetta dalla tiroidite di Hashimoto.

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Nei neonati oggi vengono eseguiti diversi esami di laboratorio subito dopo la nascita e fra le altre valutazioni proposte o eseguite, c’è anche quella della funzione della tiroide. Tim Cheetham e Laura Lane hanno analizzato la letteratura relativa alle cause di alterata funzione della tiroide nei neonati e, in particolare, quella sulle malattie materne che possono ripercuotersi su tale funzione, per poi suggerirne una valutazione alla nascita in situazioni selezionate. Il primo punto che viene approfondito è quello dei valori normali con i quali confrontare le concentrazioni di TSH e di FT4 misurate nel sangue dei neonati. Infatti, alla nascita e durante le prime settimane di vita, i valori di TSH e di FT4 sono molto più alti di quelli degli adulti. Per questo motivo, i valori normali validi per gli adulti non possono essere usati e ciascun laboratorio si dovrebbe dotare di un intervallo di normalità dedicato a neonati e lattanti. Dove i dosaggi di TSH e di FT4 sono pratica abituale, e possono essere confrontati con valori normali attendibili, è facile individuare forme congenite di ipotiroidismo. Nel caso lo screening della funzione tiroidea alla nascita non sia previsto, segni e sintomi come inappetenza, alterazioni della forma della faccia e aumentata dimensione della lingua, possono suggerire indagini sulla funzione tiroidea. La presenza di una Malattia di Graves nella madre può creare le premesse per alterazioni dell’attività della tiroide e questo suggerisce l’opportunità di una verifica dei livelli di TSH, di FT4 e degli auto-anticorpi specifici della Malattia di Graves nel neonato. Molto più frequente della Malattia di Graves è la tiroidite di Hashimoto, anch’essa provocata da un’infiammazione autoimmune. Questa malattia, però, di solito non ha effetti sulla funzione tiroidea del neonato e, quindi, non ne rende sempre necessaria la valutazione. Altri quadri che possono richiedere il dosaggio del TSH e degli ormoni tiroidei nei neonati sono l’ittero che si manifesta subito dopo la nascita, denominato ittero neonatale, e la nascita pre-termine. Nella prima condizione il motivo della verifica è che un ittero, protratto fino a due settimane dalla nascita, è una delle manifestazioni più comuni dell’ipotiroidismo congenito. La nascita pre-termine, invece, può comportare problemi a carico dell’attività di ipotalamo e ipofisi e, quindi, anche della tiroide che è stimolata dal TSH prodotto dall’ipofisi.

Tommaso Sacco

Fonte: Who needs thyroid function testing at birth? Archives of Disease in Childhood, 2017;102(3):212-215.