MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

TSH e rischio cardiovascolare

Notizia

PUBBLICATO

TSH e rischio cardiovascolare

Uno studio, eseguito su un’ampia casistica in Finlandia, ha valutato la relazione fra livelli di TSH e rischio di malattia cardiovascolare e di decesso. I risultati suggeriscono un possibile aumento della mortalità nelle persone con TSH elevato.

COMPILA IL QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE!
Vuoi sapere se sei soggetto a fattori di rischio o hai sintomi di disfunzioni tiroidee? Scoprilo qui!

fondazioneserono.org/questionari/

Varie ricerche hanno valutato la relazione fra alterazioni della funzione della tiroide da una parte e malattie cardiovascolari, decessi dovuti a malattie di cuore e, dall’altra, mortalità complessiva. I risultati ottenuti sono stati limitati o contraddittori e per questo Langén e colleghi hanno studiato questo rapporto in un’ampia casistica, rappresentativa della popolazione finlandese. Sono stati seguiti per una media di 13.2 anni, a partire dagli 2000-2001, 5211 soggetti, che avevano un’età maggiore o uguale a 30 anni al momento dell’inclusione. Allo scopo di individuare l’eventuale effetto di alterazioni del TSH sul rischio cardiovascolare e sulla mortalità si sono impiegate specifiche analisi statistiche per evitare che fattori confondenti, come età, sesso, abitudine al fumo, diabete e alterazioni di pressione arteriosa e colesterolo, condizionassero i risultati. Le concentrazioni nel sangue di TSH sono state usate per classificare si soggetti valutati in tre categorie di livelli: ridotti (valori inferiore a 0.4 mU/L), normali (valori compresi fra 0.4 e 3.4 mU/L) ed elevati (valori superiori a 3.4 mU/L). Nei gruppi di soggetti classificati in base al TSH, sono stati valutati rischio complessivo di decesso, episodi di morte improvvisa da malattia di cuore, eventi da danni alle coronarie, ictus, malattie cardiovascolari e alterazioni gravi della frequenza cardiaca. I risultati hanno indicato che le persone che al momento dell’arruolamento nella ricerca avevano una concentrazione di TSH elevata hanno mostrato un maggiore rischio di decesso da qualsiasi causa e di morte improvvisa per problemi cardiaci, rispetto a chi aveva un TSH normale. Nessuna delle altre malattie o alterazioni è risultata associata ai livelli del TSH.

Langén e colleghi hanno concluso che nella casistica valutata si è evidenziato un aumento del rischio di decesso in generale e, in particolare, di morte improvvisa per problemi cardiaci nelle persone con un aumento dei valori di TSH come quello rilevabile nelle persone con ipotiroidismo. Gli autori suggeriscono l’esecuzione di ricerche randomizzate su casistiche ancora più ampie della loro, per confermare queste evidenze e, eventualmente, per formulare raccomandazioni mirate alla migliore gestione dei soggetti con insufficiente funzione della tiroide.

Tommaso Sacco

Fonte: Thyroid-stimulating hormone and risk of sudden cardiac death, total mortality and cardiovascular morbidity; Clinical Endocrinology, 2017 Sep 1