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Tiroidite di Hashimoto ed emorroidi

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Tiroidite di Hashimoto ed emorroidi

Uno studio eseguito su un’ampia casistica ha valutato l’associazione fra tiroidite di Hashimoto ed emorroidi. I risultati hanno indicato che la frequenza della tiroidite di Hashimoto, nelle persone con emorroidi, è stata più che doppia di quella osservata in un gruppo di controllo.

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Le emorroidi consistono in dilatazioni di vene, denominate emorroidarie, che si trovano nelle pareti dell’intestino retto e dell’ano. Tali vene raccolgono il sangue proveniente dalla zona intorno all’ano. Il riscontro delle emorroidi nella popolazione generale è piuttosto frequente e, negli ultimi decenni, si è notato un progressivo aumento della sua prevalenza nelle persone di mezza età rispetto al passato, quando si osservavano quasi esclusivamente nei soggetti anziani. Molti fattori ne favoriscono lo sviluppo, fra i più rilevanti c’è l’aumento della pressione all’interno dell’addome che si può verificare, ad esempio, nell’obesità, nella stipsi, nella tosse cronica, durante la gravidanza e nelle persone che passano molto tempo sedute. A questi fattori si può associare una fragilità della struttura delle vene emorroidarie, proprie del singolo individuo. Un gruppo di autori di Taiwan ha analizzato la relazione epidemiologica fra emorroidi e tiroidite di Hashimoto, partendo dalla considerazione che le due malattie si associano con elevata frequenza alla stipsi. Hsu e colleghi hanno utilizzato l’archivio di dati dell’Assicurazione Nazionale sulla Salute di Taiwan, che contiene informazioni sanitarie sulla maggior parte dei residenti di quel Paese. In tale archivio hanno cercato le persone che avevano ricevuto due o più diagnosi di emorroidi in visite ambulatoriali o che erano state ricoverate per la stessa malattia nel periodo compreso fra 2000 e 2004. Dalla stessa fonte hanno estratto soggetti che non avevano avuto emorroidi e che erano paragonabili agli altri per età, sesso e anno di archiviazione. La numerosità del gruppo di controllo ha avuto un rapporto di 4 a 1 rispetto a quella della casistica affetta dalla patologia. I casi sono stati seguiti fino al 31 dicembre 2015. Il numero totale delle persone con emorroidi è stato di 6486, quello dei soggetti di controllo di 25944 e il periodo medio di osservazione è stato di circa 3 anni. L’incidenza della tiroidite di Hashimoto è stata di 5.37 per 1000 persone per anno nella casistica con emorroidi e di 2.46 per 1000 per anno nel gruppo senza emorroidi. Da tali valori è scaturito un rischio di presentare la tiroidite di Hashimoto, nei soggetti con emorroidi, più che doppio (2.06 volte; intervallo di confidenza al 95% 1.02-4.19), rispetto alla popolazione di riferimento.

Nelle conclusioni gli autori hanno evidenziato che, nella casistica da loro analizzata, si è osservato un rischio aumentato di tiroidite di Hashimoto in chi ha emorroidi e hanno aggiunto che futuri studi su casistiche più ampie dovranno confermare il significato clinico di tale evidenza. I risultati di questa ricerca hanno un risvolto pratico? Per il momento se ne possono trarre solo indicazioni del tutto preliminari. Gli stessi autori, nel loro articolo, hanno evidenziato alcuni limiti dello studio. Ad esempio, a fronte delle diagnosi confermate di emorroidi e tiroidite di Hashimoto, le informazioni raccolte con l’anamnesi relative ad abitudini di vita, Indice di Massa Corporea, attività fisica e altro non erano disponibili e non lo erano neanche i dati di laboratorio indicativi della funzione tiroidea. La mancanza di tali elementi di conoscenza rende difficile stabilire una relazione tra causa ed effetto fra le malattie. Inoltre, considerando che uno dei possibili nessi fra emorroidi e tiroidite di Hashimoto potrebbe essere la stipsi, nella ricerca di Hsu e colleghi non è emersa una distribuzione di questa disfunzione dell’intestino che confermi tale nesso. In conclusione, da un punto di vista scientifico si può solo confermare l’auspicio che altre ricerche su popolazioni più ampie valutino la relazione fra le due malattie e, riguardo alla pratica clinica, si può cogliere lo spunto per ricercare un ipotiroidismo o una tiroidite di Hashimoto nelle persone che presentano emorroidi.                      

Tommaso Sacco

Fonte: Association of Hemorrhoids With Hashimoto’s Thyroiditis and Associated Comorbidities: A Nationwide Population-Based Cohort Study; Frontiers in Endocrinology 11:577767.