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Lo sviluppo della tiroide nel nascituro viene influenzato dall’abitudine al fumo e dall’Indice di Massa Corporea della madre

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Lo sviluppo della tiroide nel nascituro viene influenzato dall’abitudine al fumo e dall’Indice di Massa Corporea della madre

Specialisti britannici hanno valutato l’influenza dell’abitudine al fumo e dell’elevato Indice di Massa Corporea sullo sviluppo della tiroide nel feto. I risultati hanno suggerito che questi fattori abbiano un effetto negativo sulla formazione della ghiandola e ciò predispone a malattie del nascituro.

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L’abitudine al fumo e l’Indice di Massa Corporea della madre sono stati posti in relazione con un aumentato rischio di malattie, come la Sindrome Metabolica e l’infertilità nella prole. Nel feto la tiroide è indispensabile per il controllo del metabolismo energetico, della funzione del cuore e dello sviluppo del cervello. L’alterazione della funzione della ghiandola può contribuire ad aumentare la comparsa di malattie nelle successive età della vita. Panagiotis e colleghi hanno valutato l’impatto del fumo e di elevati livelli di Indice di Massa Corporea materni sulla funzione della tiroide del feto durante il secondo trimestre di gravidanza. Da feti ottenuti da aborti di elezione eseguiti durante il secondo trimestre di gravidanze normali, sono stati prelevati tiroidi e campioni di sangue. Su questi ultimi sono state misurate le concentrazioni di T3, T4 e TSH. Della ghiandola sono stati valutati l’aspetto istologico e alcuni marcatori dello sviluppo. Con specifiche tecniche di laboratorio sono state verificate alcune funzioni delle cellule della tiroide. I risultati hanno indicato che al fumo materno si sono associate significative modificazioni delle concentrazioni di T4 e di TSH nel corso del secondo trimestre. Altrettanto interessante è stato rilevare che il fumo ha influenzato l’espressione di geni coinvolti nella definizione della struttura e della funzione della ghiandola. Un Indice di Massa Corporea materno superiore a 25 kg/m2 è stato posto in relazione con un aumento del peso della tiroide e delle concentrazioni nel sangue di TSH e con anomalie dell’aspetto istologico della ghiandola. Il tutto è risultato più evidente nei feti di sesso femminile. Inoltre, la normale espressione di due geni denominati AHR e ESR1 è stata abolita nelle tiroidi dei feti di madri con IMC superiore a 25 kg/m2.

Gli autori hanno concluso che i risultati della loro ricerca hanno dimostrato, per la prima volta, che l’abitudine al fumo e valori elevati di IMC delle madri alterano lo sviluppo e la funzione della tiroide dei feti nel secondo trimestre di gravidanza, in particolare in quelli di sesso femminile. Ciò, a sua volta, può spiegare la comparsa di malattie endocrine o metaboliche nei nascituri.

Tommaso Sacco

Fonte: Maternal smoking and high BMI disrupt thyroid gland development, BMC Medicine (2018) 16:194