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Le persone con tiroiditi autoimmuni hanno un aumentato rischio, rispetto alla popolazione generale, di avere anche la malattia celiaca?

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Le persone con tiroiditi autoimmuni hanno un aumentato rischio, rispetto alla popolazione generale, di avere anche la malattia celiaca?

Numerosi studi hanno valutato la relazione fra malattia celiaca e tiroiditi autoimmuni. Una metanalisi ha confermato che i soggetti che presentano queste ultime hanno maggiori probabilità, rispetto alla popolazione generale, di avere anche la malattia celiaca.

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Tiroiditi autoimmuni e malattia celiaca dipendono ambedue da alterazioni della funzione del sistema immunitario, che sviluppa risposte “sbagliate”. La malattia celiaca è una patologia, che si sviluppa a carico dell’intestino, in bambini e in adulti, anche con meccanismi di autoimmunità. Essa è caratterizzata da una reazione anomala del sistema immunitario, diretta verso componenti del glutine, ma anche verso un enzima, prodotto dalle cellule della mucosa dell’intestino, chiamato transglutaminasi. La diffusione della malattia celiaca, che può provocare sintomi a carico di stomaco e intestino, ma anche di altri organi, è sicuramente in aumento, rispetto al passato, ma in molti dei casi segnalati la diagnosi non è formulata in modo corretto. Solo la raccolta di campioni di mucosa dell’intestino, in particolare di un suo tratto denominato digiuno, e la loro valutazione al microscopio conferma la presenza della malattia.

Roy e colleghi hanno eseguito una metanalisi di tutti gli studi pubblicati sull’argomento per ottenere dei dati che riassumessero le attuali conoscenze. La popolazione alla quale si è riferita la metanalisi era costituita 6.024 persone con tiroiditi autoimmuni e con una diagnosi di malattia celiaca confermata con la biopsia dell’intestino. La frequenza di malattia celiaca in tali soggetti è stata dell’1,6%. Tale valore è certamente più alto rispetto all’1% della popolazione generale, che è la frequenza complessiva stimata, ad esempio nella popolazione generale degli Stati Uniti. D’altra parte, però, nelle Linee Guida della Società Americana di Gastroenterologia si segnala che le ricerche sull’argomento hanno riportato un intervallo di frequenza che va dall’1.25% allo 0.71%, con una variabilità abbastanza ampia. In alcuni gruppi di soggetti, fra quelli raccolti dalla metanalisi, si sono rilevate frequenza più alte, ad esempio del 6,2% nei bambini. Inoltre si è rilevato che la malattia celiaca era più frequente in persone con tiroiditi autoimmuni che presentavano anche ipertiroidismo (2,6%), meno in quelle associate a ipotiroidismo (1,4%). In pratica, concludono gli autori, ogni 62 persone con tiroiditi autoimmuni una ha anche la malattia celiaca confermata con gli opportuni strumenti di diagnosi. Roy e colleghi aggiungono che i risultati della metanalisi suggerirebbero di ricercare la malattia celiaca in tutti i soggetti con tiroiditi autoimmuni. Forse, intanto, si potrebbe cominciare dai sottogruppi nei quali ci sono maggiori probabilità che le due malattie siano associate: bambini con tiroiditi autoimmuni e persone con tiroiditi autoimmuni associate a ipertiroidismo.

Tommaso Sacco

Fonte: Prevalence of celiac disease in patients with autoimmune thyroid disease - a meta-analysis; Thyroid, June 2 2016.