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Malattia di Graves nel periodo successivo al parto

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Malattia di Graves nel periodo successivo al parto

Un gruppo di specialisti italiani ha passato in rivista gli articoli che si sono occupati del rapporto fra periodo successivo al parto e tiroiditi autoimmuni. In particolare hanno approfondito la presentazione clinica della malattia di Graves in questa particolare fase della vita della donna.

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Il periodo successivo al parto, o postpartum, si riferisce ai 12 mesi dopo che esso si è verificato, almeno per quanto riguarda le ripercussioni sul funzionamento della tiroide. Mentre sono state studiate approfonditamente le modificazioni delle funzioni del sistema immunitario che si verificano durante la gravidanza, non si è fatto altrettanto riguardo alle stesse funzioni nel postpartum. Per quello che si sa, dopo il parto si verifica un rimbalzo dell’intensità delle risposte immunitarie, rispetto al loro andamento durante la gravidanza. È noto anche che questi cambiamenti, che riguardano sia le risposte basate sulle cellule, che quelle che utilizzano gli anticorpi, possono determinare la ripresa di malattie autoimmuni già esistenti o la comparsa di nuove patologie di questo tipo. Le tiroiditi autoimmuni rientrano fra le malattie che risentono delle modificazioni delle attività del sistema immunitario. Di esse, le tiroiditi postpartum sono state studiate più in dettaglio rispetto alla malattia di Graves, che si verifica o recidiva nello stesso periodo. Croce e colleghi nel loro articolo richiamano le conoscenze disponibili sui cambiamenti ai quali va incontro la funzione del sistema immunitario dopo il parto. Dall’analisi della letteratura sull’argomento, è emerso che alcune ricerche hanno riportato una frequenza aumentata di malattia di Graves dopo il parto e altre no. Fra i motivi di queste discordanze ci sono state le diverse metodologie usate per formulare la diagnosi di malattia di Graves e i criteri variabili per definire la diagnosi. D’altra parte, che la gravidanza si associ a un migliore andamento o a una remissione della malattia di Graves è ben noto, tanto che, nel terzo trimestre, si può arrivare alla sospensione dei farmaci anti-tiroidei, cioè quelli somministrati per trattare l’ipertiroidismo. Altrettanto ben definito è l’andamento della malattia di Graves dopo il parto, quando si rendono necessari la reintroduzione di farmaci anti-tiroidei, eventualmente sospesi, o l’aumento delle dosi degli stessi prodotti assunte durante la gravidanza. Croce e colleghi hanno descritto anche alcuni aspetti specifici delle recidive della malattia di Graves che si presentano nel postpartum come, ad esempio, la risposta ai farmaci somministrati per curare l’ipertiroidismo, la diagnosi differenziale con la tireotossicosi postpartum, gli effetti della somministrazione di iodio in tale periodo e la sicurezza dell’allattamento durante l’assunzione dei farmaci anti-tiroidei.

Nelle conclusioni, gli autori hanno auspicato che si eseguano ulteriori studi dedicati specificatamente allo sviluppo e alle caratteristiche cliniche della malattia di Graves postpartum.          

Tommaso Sacco

Fonte:  Graves’ Disease and the Post-partum Period: An Intriguing Relationship; Frontiers in Endocrinology, 10:853.