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Levotiroxina: valutate le interazioni con altri farmaci

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Levotiroxina: valutate le interazioni con altri farmaci

Uno studio, eseguito su una popolazione molto ampia gestita nella pratica clinica, ha verificato quali farmaci influenzano gli effetti della levotiroxina quando somministrati in una stessa persona.

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La levotiroxina permette di compensare la ridotta o mancata produzione di ormoni della tiroide da parte dell’organismo, ma, perché risulti efficace, la sua dose deve tenere conto di vari fattori, compresa l’assunzione di altri farmaci che ne possono modificare il metabolismo. Le stesse Linee Guida dell’Associazione Americana della Tiroide hanno dedicato alcune raccomandazioni a questo argomento.

Irving e colleghi hanno eseguito uno studio su 10999 persone che, fra il 1à gennaio 1993 e il 31 gennaio 2012 hanno assunto levotiroxina per un periodo di almeno 6 mesi. Prima dell’inizio della cura e dopo che la levotiroxina era stata assunta per un certo tempo è stata valutata la concentrazione del TSH nel sangue per individuare possibili influenze di altri farmaci sull’effetto della levotiroxina. Ferro, calcio, estrogeni e inibitori della pompa protonica hanno indotto un aumento del TSH, interpretabile come una riduzione dell’effetto della levotiroxina assunta. Gli inibitori della pompa protonica sono farmaci usati per ridurre la secrezione di acido da parte della mucosa dello stomaco e sono indicati nella cura di malattie dell’esofago, come l’esofagite, e dello stomaco, come l’ulcera. Per i quattro farmaci in questione si è rilevato un aumento significativo, superiore a 5 mUI/litro di TSH nel sangue, rispettivamente, nelle seguenti percentuali di soggetti che assumevano levotiroxina: 7.5%, 4.4%, 5.6% e 4.3%. Al contrario, si è osservata una riduzione del TSH nei soggetti curati con statine, in particolare una diminuzione di 5 mUI/litro è stata registrata nel 3.7% dei malati. Le statine sono molecole impiegate per ridurre il colesterolo nel sangue. In un soggetto in terapia stabile con levotiroxina, un aumento del TSH è, in generale, indice di un ridotto effetto del farmaco, mentre una diminuzione del TSH può significare che la levotiroxina “sta funzionando di più”.

Gli autori hanno concluso che ferro, calcio, inibitori della pompa protonica, statine e estrogeni influenzano gli effetti della levotiroxina e ne possono modificare l’effetto nella pratica clinica. Essi hanno suggerito di controllare il TSH nelle persone in cura con levotiroxina che assumono anche tali farmaci, allo scopo, eventualmente, di adattare le dosi.

Tommaso Sacco

Fonte: Drugs that interact with levothyroxine: an observational study from the Thyroid Epidemiology, Audit and Research Study (TEARS); Clinical Endocrinology, 2015 Jan;82(1):136-41