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La levotiroxina migliora i livelli dell’ormone anti-mulleriano nelle donne con tiroidite e infertilità

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La levotiroxina migliora i livelli dell’ormone anti-mulleriano nelle donne con tiroidite e infertilità

Un gruppo di ricercatori giapponesi ha valutato l’effetto della somministrazione di levotiroxina in donne affette da tiroidite di Hashimoto e con problemi di infertilità. Il trattamento, somministrato prima del concepimento, ha indotto effetti positivi su meccanismi relativi allo sviluppo dei follicoli e all’impianto dell’embrione nell’utero.

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Kuroda e colleghi nell’introduzione dell’articolo ricordano che un alterato funzionamento della tiroide e meccanismi di autoimmunità hanno effetti negativi sulla fertilità. Concentrazioni nel sangue particolarmente elevate di TSH, che possono essere dovute a una diminuita funzione della ghiandola, si associano a una ridotta riserva ovarica delle donne in età riproduttiva. D’altra parte, l’efficacia della somministrazione di levotiroxina, nelle donne con infertilità che presentano ipotiroidismo subclinico, non è stata confermata in tutti gli studi nei quali è stata valutata. Per questo, Kuroda e colleghi hanno eseguito una ricerca mirata a valutare l’effetto di questo trattamento sulla funzione delle ovaie. Hanno misurato i livelli degli ormoni correlati alla funzione della tiroide e hanno analizzato variabili caratteristiche del funzionamento delle ovaie come la concentrazione dell’ormone anti-mulleriano. Fra il 2014 e il 2015, di 1431 di donne infertili seguite nel Centro, 311, che avevano valori di TSH aumentati (≥ 2.5 μIU/ml), sono state studiate in maniera approfondita, misurando i livelli degli ormoni della tiroide e quelli degli anticorpi anti-tiroide. Escludendo i soggetti con malattie importanti delle ovaie e della tiroide, sono state individuate 174 donne infertili, nelle quali è stata somministrata levotiroxina e in seguito sono state misurate le concentrazioni nel sangue di ormone anti-mulleriano e di FT3, FT4 e TSH. Gli stessi soggetti sono stati sottoposti a cicli di Procreazione Medicalmente Assistita. Dopo la somministrazione della levotiroxina, il livello medio dell’ormone anti-mulleriano non ha subito modificazioni significative, nel totale della casistica. Nelle 35 donne con tiroidite di Hashimoto, invece, si è rilevato un aumento significativo dell’ormone anti-mulleriano: a 1 mese l’incremento è stato di 1.3 ± 0.5 volte (p=0.007) e a 3 mesi di 1.3 ± 0.4 volte (p=0.040). Anche nelle donne con positività dell’anticorpo anti-tireoglobulina e negatività di quello anti-perossidasi, c’è stato un incremento dell’ormone anti-mulleriano dopo trattamento con levotiroxina: 1.5 volte, sia dopo 1 che dopo 3 mesi (p=0.023).

Gli autori hanno concluso che, nella loro casistica di donne con tiroidite di Hashimoto, la somministrazione di levotiroxina prima del concepimento può contrastare gli effetti negativi della tiroidite sulla fertilità, favorendo lo sviluppo dei follicoli e riducendo la formazione di auto-anticorpi.

Tommaso Sacco

Fonte: Levothyroxine supplementation improves serum anti-Müllerian hormone levels in infertile patients with Hashimoto's thyroiditis; The Journal of Obstetrics and Gynaecology Ressearch, 2018 Jan 3.