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L’esposizione per motivi di lavoro ai pesticidi aumenta il rischio di ipotiroidismo nei maschi

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L’esposizione per motivi di lavoro ai pesticidi aumenta il rischio di ipotiroidismo nei maschi

Un gruppo di esperti statunitensi ha valutato gli effetti dell’esposizione ai pesticidi sulla funzione della tiroide. I risultati hanno indicato che l’esposizione a lungo termine ad alcuni pesticidi può alterare la funzione tiroidea.

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Studi eseguiti su modelli animali hanno suggerito che i pesticidi possono alterare la funzione della tiroide, ma sono state poche le ricerche che hanno valutato questa relazione nell’uomo. Lerro e colleghi hanno verificato se l’esposizione cronica a pesticidi modificava la funzione della tiroide in 679 soggetti di sesso maschile dotati di licenza per l’applicazione di questi prodotti alle colture. Al momento dell’arruolamento dei soggetti in questione è stata raccolta una storia dell’uso dei pesticidi e l’intensità dell’esposizione è stata quantificata per 33 prodotti diversi. Il livello dell’esposizione è stato elaborato tenendo conto dei giorni in cui era avvenuto il contatto e di fattori che avessero potuto influenzare l’esposizione, primo fra tutti l’impiego di dispositivi di protezione. La valutazione della funzione della tiroide si è basata sul dosaggio della concentrazione nel sangue di TSH, T3, T4 e anticorpi antiperossidasi. Opportune analisi statistiche sono state impiegate per stimare il rischio di ipotiroidismo definito da valori di TSH maggiori di 4.5 mIU/L. L’esposizione più elevata all’insetticida aldrina si è associata positivamente a ipotiroidismo subclinico, con un rischio aumentato di più di quattro volte rispetto a chi non era stato esposto al prodotto (ORQ3=4.15, 95% CI 1.56 to 11.01, ORQ4=4.76, 95% CI 1.53 to 14.82, ptrend<0.01). Sono stati rilevati anche un aumento significativo del TSH (ptrend=0.01) e una riduzione significativa della T4 (ptrend=0.01). Anche una maggiore esposizione al pesticida pendimetalina ha aumentato di quasi tre volte la probabilità di sviluppare ipotiroidismo subclinico (massima esposizione rispetto a mancata esposizione: ORQ4=2.78, 95% CI 1.30 to 5.95, ptrend=0.02), con aumenti del TSH (ptrend=0.04) e positività degli anticorpi antiperossidasi (ptrend=0.01). Infine, riguardo all’esposizione al bromuro metilico (ptrend=0.02) si osservato che, all’aumentare del contatto degli operatori  con il composto, diminuivano le concentrazioni di TSH (ptrend=0.01) e aumentavano quelle di T4 (ptrend=0.01).

Gli autori hanno concluso che l’esposizione a lungo termine all’aldrina, alla pendimetalina e al bromuro metilico si può associare ad alterazioni della funzione della tiroide, nei soggetti maschi che distribuiscono tali prodotti nelle colture.

Tommaso Sacco

Fonte: Occupational pesticide exposure and subclinical hypothyroidism among male pesticide applicators. Occupational & Environmental Medicine, 2017 Aug 3.