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Funzione tiroidea in bambini e in adolescenti con ansia e altre alterazioni dell’umore

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Funzione tiroidea in bambini e in adolescenti con ansia e altre alterazioni dell’umore

Un gruppo di esperti statunitensi ha valutato la funzione della tiroide in una casistica pediatrica nella quale si erano osservate ansia e altre alterazioni del tono dell’umore. Le evidenze raccolte hanno indicato che, in una bassa percentuale di casi, le concentrazioni nel sangue di TSH sono alterate.

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Luft e colleghi si sono proposti di definire la frequenza delle alterazioni della concentrazione nel sangue di TSH in bambini e in adolescenti con forme gravi di ansia e di altre alterazioni dell’umore. Gli autori hanno anche cercato caratteristiche cliniche o di altro tipo che permettessero di prevedere la presenza delle alterazioni del TSH. Sono stati analizzati i dati relativi ai dosaggi del TSH in soggetti di età compresa fra 3 e 19 anni che erano stati ricoverati in strutture psichiatriche, dal settembre 2013 all’aprile 2017, per forme gravi di ansia o di altri disordini dell’umore. I sintomi sono stati ricavati dalle cartelle cliniche con specifici metodi e con analisi statistiche dedicate si è valutata la relazione fra le caratteristiche dei malati e le modificazioni del TSH. Su 1017 soggetti di età media 14.7 ± 2.24 anni, 62 casi hanno presentato una concentrazione di TSH nel sangue superiore a 3.74 µIU/ml. La frequenza di tale alterazione è risultata del 5.3% nei soggetti di età inferiore a 12 anni e del 6.2% in quelli di età superiore o uguale a 12 anni. Inoltre, in 7 casi il TSH è stato inferiore a 0.36 µIU/ml. Gli aumenti più marcati del TSH si sono rilevati in soggetti con: recenti incrementi del peso corporeo (rapporto di rischio 3.6, intervallo di confidenza al 95% 1.13-9.61; p=0.017), storia passata di malattia della tiroide (rapporto di rischio 6.88, intervallo di confidenza al 95% 2.37-10.7; p≤0.0001), mestruazioni abbondanti (rapporto di rischio 2.03, intervallo di confidenza al 95% 1.04-3.63; p=0.024) e in quelli in trattamento con benzodiazepine (rapporto di rischio 2.29, intervallo di confidenza al 95% 1.07-4.52; p=0.02). Non si sono osservate relazioni delle modificazioni del TSH con sesso, età o Indice di Massa Corporea. Il 12.9% (8 casi, età media 16.5 ± 1.5 anni, per l’87.5% femmine) dei casi con aumento del TSH, aveva alterazioni delle concentrazioni di T4 e FT4 nel sangue o presentava altre modificazioni di laboratorio indicative della presenza di una malattia della tiroide. I soggetti con malattie della tiroide, rispetto a quelli con TSH aumentato e livelli normali di ormoni tiroidei, erano più grandi di età (16.5 ± 1.5 anni rispetto a 14.6 ± 2.3 anni; p=0.020), ma non differivano per prevalenza del sesso (87.5% rispetto a 63.6% di sesso femminile; p=0.444). Sulla base delle evidenze raccolte, Luft e colleghi hanno concluso che in circa il 6% di bambini e di adolescenti ricoverati per patologie psichiatriche, si sono rilevate alterazioni del TSH, mentre malattie della tiroide si sono osservate in meno dell’1% della casistica. Hanno anche suggerito di eseguire controlli mirati in soggetti pediatrici che abbiano avuto un recente aumento di peso, in quelli curati con benzodiazepine e in bambine e in ragazze che abbiano presentato mestruazioni abbondanti e sanguinamenti dall’utero.     

Tommaso Sacco

Fonte: Thyroid Function Screening in Children and Adolescents With Mood and Anxiety Disorders; Journal of Clinical Psychiatry. 2019 Aug 6;80(5).