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Evoluzione della tiroidite di Hashimoto in pediatria

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Evoluzione della tiroidite di Hashimoto in pediatria

Un gruppo di esperti italiani ha valutato l’andamento della funzione della tiroide nei bambini e nei ragazzi con tiroidite di Hashimoto. I risultati hanno indicato che la disfunzione della ghiandola è più frequente nei soggetti che presentano un ipotiroidismo subclinico associato alla tiroidite.

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La tiroidite di Hashimoto ha una frequenza nella popolazione pediatrica intorno al 3% che raggiunge il suo massimo durante l’adolescenza. Si tratta comunque della forma più frequente di tiroidite in bambini e in ragazzi e anche la causa più probabile di alterazione della funzione della ghiandola nelle aree del mondo dove non ci sono problemi di carenza di iodio. La tiroidite di Hashimoto pediatrica si associa a eutiroidismo nella maggior parte dei casi (52.1%), risultando del tutto asintomatica. La frequenza di ipotiroidismo evidente da un punto di vista clinico è del 22.2% e quella dell’ipotiroidismo subclinico è del 19.2%. In una minoranza di casi (6.5%) la tiroidite di Hashimoto si presenta con un ipertiroidismo. Un altro aspetto interessante è che un 3-4% dei soggetti pediatrici con la malattia di Graves, che è invece caratterizzata da ipertiroidismo, ha avuto in precedenza una tiroidite di Hashimoto. Crisafulli e colleghi hanno eseguito una revisione della letteratura per valutare eventuali relazioni fra funzione della tiroide alla diagnosi e successiva evoluzione della tiroidite di Hashimoto pediatrica. L’analisi della letteratura ha indicato che bambini e ragazzi con una tiroidite di Hashimoto associata a ipotiroidismo subclinico hanno una probabilità maggiore di sviluppare gravi alterazioni della funzione dell’organo, rispetto a quelli nei quali la tiroidite si accompagna a eutiroidismo. Invece, i casi che si manifestano con ipertiroidismo, clinicamente evidente o subclinico, tendono a mostrare una risoluzione della disfunzione della tiroide nel giro di alcuni mesi, seppure con una certa variabilità. Mancano evidenze relative all’evoluzione dei casi con ipotiroidismo clinicamente evidente perché essi vengono trattati precocemente con la levotiroxina e ciò ne previene e evita l’evoluzione spontanea.

Nelle conclusioni, gli autori segnalano che l’associazione di ipotiroidismo subclinico alla tiroidite di Hashimoto nei soggetti pediatrici fa prevedere una maggiore probabilità di evoluzione verso una disfunzione della ghiandola e che, invece, una presentazione caratterizzata da ipertiroidismo è indicativa di una risoluzione dell’alterata funzione dell’organo.

Tommaso Sacco

Fonte: Thyroid function test evolution in children with Hashimoto’s thyroiditis is closely conditioned by the biochemical picture at diagnosis; Italian Journal of Pediatrics (2018) 44:22