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Gli endocrinologi Italiani prescrivono il selenio alle persone con malattie della tiroide?

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Gli endocrinologi Italiani prescrivono il selenio alle persone con malattie della tiroide?

Un gruppo di endocrinologi italiani ha eseguito un’indagine per valutare se i loro colleghi prescrivevano il selenio, nella pratica clinica, alle persone con malattie della tiroide. I risultati hanno evidenziato un uso ampio di tale sostanza.

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Il selenio è un micronutriente al quale viene riconosciuto un ruolo importante nella funzione normale della tiroide e si ritiene che, quando è carente, aumenti il rischio di sviluppare malattie a carico dell’organo. Alcune evidenze scientifiche suggerirebbero che il selenio possa avere effetti positivi nei soggetti con tiroiditi e altre patologie autoimmuni della tiroide, sia che si accompagnino a iper che a ipotirodismo. Negro e colleghi hanno sottoposto ai membri dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME) e ad altri specialisti un questionario mirato a valutare l’uso del selenio in vari quadri clinici. Hanno partecipato all’indagine 815 specialisti, il 43.2% dei quali era membro dell’AME. I questionari riempiti in tutte le loro parti sono stati 778. L’analisi degli stessi ha dimostrato che: l’85.2% dei medici prende in considerazione l’uso del selenio nelle malattie della tiroide e, in particolare, il 58.1% lo fa raramente e il 27.1% lo fa spesso o sempre. Il 79.4% ha dichiarato di aver prescritto il selenio nelle tiroiditi autoimmuni croniche (il 39.1% solo qualche volta e il 40.3% spesso o sempre). Circa due terzi dei compilatori dei questionari ha valutato la prescrizione del microelemento nelle persone con ipotiroidismo subclinico associato a tiroiditi autoimmuni e il 40% degli specialisti ha consigliato l’assunzione del selenio a donne con tiroiditi autoimmuni che stavano programmando una gravidanza o l’avevano già ottenuta. Ancora: un 25% dei compilatori ha riportato di aver usato il selenio in forme lievi di esoftalmo da Malattia di Graves. A proposito delle dosi raccomandate, il 60% dei medici ha dichiarato di prescrivere 100-200 mcg, il 20-30% meno di 100 mcg e il 10-20% più di 200 mcg.

Negro e colleghi hanno concluso che gli endocrinologi italiani usano frequentemente il selenio nella loro pratica clinica. Inoltre, lo impiegano anche in quadri nei quali mancano dimostrazioni scientifiche della sua efficacia. Ricerche già in corso e altre, da sviluppare in futuro, potranno chiarire malattie e condizioni nelle quali l’uso del selenio è appropriato.

Tommaso Sacco

Fonte: A 2016 Italian Survey about the Clinical Use of Selenium in Thyroid Disease; European Thyroid Journal 2016; 5 (3): 164-170.