Effetti delle disfunzioni della tiroide sull’apparto riproduttivo

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Effetti delle disfunzioni della tiroide sull’apparto riproduttivo

Una revisione della letteratura ha fatto il punto sulle informazioni disponibili circa l’influenza di ipotiroidismo e di ipertiroidismo sulla funzione dell’apparato riproduttivo, a partire dalla nascita. I risultati hanno indicato che alcuni aspetti di tale influenza sono stati chiariti, mentre altri richiedono ulteriori approfondimenti.

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L’ipertiroidismo in età pediatrica è molto meno frequente dell’ipotiroidismo e la malattia di Graves è la causa più frequente di tireotossicosi nei bambini. Quelli che nascono affetti da tale malattia non mostrano alterazioni dell’apparato riproduttivo che siano attribuibili all’aumentata funzione della tiroide. Nel sesso maschile, la normale funzione della tiroide sembra importante, almeno per quanto riguarda alcuni parametri, nel mantenimento di una normale qualità dello sperma. L’effetto di modulazione degli ormoni della tiroide su tale funzione si sviluppa con meccanismi che coinvolgono o meno i geni e che influenzano le cellule del Sertoli, le cellule del Leydig e l’interazione fra l’asse funzionale che lega ipotalamo, ipofisi e tiroide e quello che pone in relazione ipotalamo, ipofisi e gonadi. Nei maschi, la tireotossicosi può influenzare anche i comportamenti sessuali, sebbene, in molti casi, siano normali le concentrazioni nel sangue di testosterone libero. Nelle femmine il sintomo più frequente della tireotossicosi, riguardo all’apparato riproduttivo, consiste in irregolarità delle mestruazioni, che determinano una riduzione della fertilità, anche in presenza di una normale ovulazione. Aumenti delle globuline leganti gli ormoni sessuali (SHBG) e degli androgeni, malattie autoimmunitarie della tiroide e condizioni che aumentano lo stress ossidativo nell’utero sono alcuni dei problemi che si associano ai casi di infertilità femminile. Gli ormoni della tiroide hanno un ruolo determinante nel regolare l’accrescimento e lo sviluppo dell’organismo, prima e dopo il parto. L’ipotiroidismo congenito è la causa più frequente di disfunzione della tiroide nel neonato e ha una frequenza di circa 1 su 3500 nuove nascite. Nei soggetti affetti da cretinismo congenito lo sviluppo dell’apparato riproduttivo sembra avvenire in maniera normale. Oggi, grazie ai programmi di screening per la diagnosi tempestiva dell’ipotiroidismo congenito esso viene individuato e curato precocemente e ciò permette uno sviluppo normale, nella maggior parte dei casi. Nel maschio all’ipotiroidismo si associano riduzione della libido o impotenza. Sebbene non ci siano evidenze conclusive circa gli effetti della ridotta funzione della tiroide su spermatogenesi e fertilità, si è osservato che l’ipotiroidismo altera soprattutto l’aspetto e la motilità degli spermatozoi. Nelle femmine, la ridotta funzione della tiroide modifica la durata del ciclo mestruale e l’entità del sanguinamento. Inoltre, problemi di concepimento e aumenti della frequenza di aborti sono stati posti in relazione con quadri di ipotiroidismo.

La funzione della tiroide influenza quella dell’apparato riproduttivo e iper- e ipotiroidismo possono avere effetti negativi sulla fertilità. Tali aspetti devono essere considerati dagli specialisti che si occupano di queste patologie.       

Tommaso Sacco

Fonte: The Impact of Thyroid Diseases Starting From Birth on Reproductive Function; Hormones 2019; 18(4): 365-381.

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