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Disfunzioni sessuali nelle donne con alterazione della funzione tiroidea

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Disfunzioni sessuali nelle donne con alterazione della funzione tiroidea

Un gruppo di esperti italiani ha esplorato un aspetto relativamente poco conosciuto, quello dei disturbi della funzione sessuale nelle donne affette da malattie della tiroide. Hanno rilevato che tali disturbi sono più frequenti in questi soggetti rispetto a quelli sani e, in particolare per alcuni sottogruppi, nel loro sviluppo sembrano giocare un ruolo le modificazioni dell’ormone tireotropo (Thyroid Stimulating Hormone: TSH).

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Un gruppo di ricercatori della Seconda Università di Napoli ha valutato 104 donne affette da malattie della tiroide e 53 soggetti di controllo. Il primo gruppo è stato suddiviso in quattro sottogruppi: 18 donne con ipertiroidismo (sottogruppo 1), 22 con ipotiroidismo (sottogruppo 2), 45 con tiroidite di Hashimoto (sottogruppo 3) e 19 con gozzo nodulare (sottogruppo 4). L’ipertiroidismo è il patologico aumento della funzione tiroidea, l’ipotiroidismo consiste in una patologica riduzione della funzione tiroidea, la tiroidite di Hashimoto è un’infiammazione della tiroide provocata da fenomeni auto-immunitari e  il gozzo nodulare consiste in un aumento di dimensioni  della tiroide con formazione di noduli, che di solito è provocata da una carenza di iodio e si associa ad una ridotta produzione di ormoni della tiroide. Per valutare la funzione sessuale è stato usato un indice comunemente impiegato per studiare questo aspetto e denominato Female Sexual Function Index (FSFI, in italiano Indice di Funzione Sessuale Femminile). In termini percentuali la frequenza totale delle disfunzioni sessuali è stata più che doppia nelle donne con malattie della tiroide rispetto a quelle normali prese come riferimento: 46.1% rispetto 20.7%. Da un punto di vista statistico, solo nel sottogruppo 4 la frequenza è stata significativamente superiore: 68.4% (p<0.005). Il punteggio medio del FSFI è stato di 20.1 ± 7.1 nelle donne con malattie tiroidee e di 25.6 ± 4.7 nei controlli (p<0.001). In particolare, nel gruppo 2 è stata rilevata una riduzione significativa del desiderio sessuale, nel gruppo 3 di desiderio, eccitazione sessuale e lubrificazione vaginale e nel gruppo 4 le stesse alterazioni del gruppo 3 oltre a problemi di orgasmo e di soddisfazione sessuale. I problemi della funzione sessuale sono risultati più evidenti nelle donne fertili, rispetto a quelle in menopausa. Infine nel sottogruppo 4 è stata rilevata una relazione inversa fra TSH e FSFI, vale a dire che più alto era il livello dell’ormone tanto più alterato era l’indice della funzione sessuale. Gli Autori hanno concluso che ulteriori studi dovranno confermare le loro osservazioni.

Tommaso Sacco

Fonte: Female sexual dysfunction in women with thyroid disorders; Journal of Endocrinological Investigation, 2013, Apr 12.