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Diretta Twitter Congresso AIT: Adenomi dell'ipofisi

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Diretta Twitter Congresso AIT: Adenomi dell'ipofisi

La seconda sessione del 10° Congresso dell’Associazione Italiana della Tiroide (AIT) sarà dedicata agli adenomi dell'ipofisi.

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La prima relazione è sulla epidemiologia e della diagnosi degli adenomi dell'ipofisi e in particolare di quelli che producono il TSH. Il relatore è Andrea Lania.

Gli adenomi a TSH dell'ipofisi si possono presentare anche in persone che sono state sottoposte ad ablazione della tiroide e a volte, ma molto raramente, si possono associare a malattie autoimmuni della tiroide.

Marco Losa parla ora della terapia chirurgica dell'adenoma dell'ipofisi.

L'obiettivo principale è quello di correggere l'ipertiroidismo. che, a sua volta, dipende da un'eccessiva produzione di TSH.

Le percentuali di successo della cura di questi adenomi variano dal 14 all'84% e questo, aggiunge il relatore, conferma che l'esperienza specifica del chirurgo, in questo tipo di interventi, fa veramente la differenza riguardo ai risultati.

Ci sono poi caratteristiche e espressioni del tumore che influenzano i risultati.  Ad esempio, gli adenomi che contengono più TSH sembra che siano più facili da guarire.

Vengono presentati anche i dati sulla probabilità che si verifichino le recidive.

Circa i controlli nel tempo dopo il primo trattamento, è meglio ricorrere alla risonanza, perché a volte dosaggi degli ormoni e i risultati di semplici esami radiologici non concordano fra loro.

Ora Federico Gatto sta parlando di terapia medica e criteri di cura degli adenomi dell'ipofisi a TSH.

La terapia medica si basa in gran parte sui farmaci analoghi dell'ormone somatostatina.

Gli stessi prodotti si usano anche per la terapia neo-adiuvante, cioè quella che si fa prima dell'intervento chirurgico per ridurre il tumore.

Il relatore sta illustrando le soluzioni alternative, quando gli analoghi della somatostatina non funzionano o non sono tollerati.

Nella discussione alcune domande e risposte sulla radioterapia che viene comunque impiegata in questa indicazione.

L'ultima relazione della sessione riguarda la gestione degli adenomi secernenti TSH nella pratica clinica.

La relatrice, Irene Campi, presenta alcuni casi clinici, per illustrare la sequenza degli esami che porta alla diagnosi.

La relatrice spiega quanto complessi siano i protocolli della diagnosi. Dall'insieme delle informazioni fornite, emerge che gli adenomi dell'ipofisi che producono TSH devono essere gestiti in Centri molto specializzati, che eseguano gli esami più moderni.

Si chiude qui la diretta Twitter odierna dal X Congresso dell'Associazione Italiana della Tiroide. A domani!!!

Tommaso Sacco