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Cancro midollare della tiroide: in arrivo nuova terapia orale?

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Cancro midollare della tiroide: in arrivo nuova terapia orale?

Durante il congresso dell'Associazione Europea della Tiroide, tenutosi recentemente a Pisa, gli esperti hanno parlato di vandetanib, un nuovo farmaco per la terapia orale del carcinoma midollare della tiroide.

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Il carcinoma midollare della tiroide è una rara forma di cancro della tiroide: rappresenta il 5% di tutte le neoplasie tiroidee. Quando è circoscritto, il trattamento standard è rappresentato dall'intervento chirurgico di asportazione della tiroide, incluso il tumore. Quando il cancro non è asportabile, attualmente, non esistono opzioni terapeutiche valide.

Vandetanib è un inibitore della tirosin-chinasi, un enzima che regola la proliferazione delle cellule tumorali, e del fattore di crescita vascolare endoteliale, un fattore che favorisce la formazione di nuovi vasi sanguigni che consentono lo sviluppo e l'accrescimento del tumore.

L'EMA, la Commissione Europea per la valutazione dei farmaci, ha concesso l'autorizzazione alla commercializzazione di vandenatib per il trattamento del carcinoma midollare della tiroide localmente avanzato o con metastasi, non asportabile chirurgicamente, nei pazienti con tumore aggressivo e sintomatico. I trattamenti devono essere somministrati nell'ambito di uno studio osservazionale. Gli studi osservazionali rilevano e analizzano dati inerenti la patologia, la diagnosi e le cure utilizzati comunemente nella pratica clinica. L'azienda produttrice del farmaco ha dichiarato che condurrà  a breve questo studio. L'autorizzazione all'utilizzo in clinica si basa sui risultati positivi di uno studio, condotto su 331 pazienti con carcinoma midollare della tiroide localmente avanzato o metastatico, che ha dimostrato una riduzione del 54% del rischio di progressione della malattia con il farmaco, rispetto al placebo, sostanza inattiva dal punto di vista farmacologico. Gli effetti collaterali osservati con maggiore frequenza sono stati: diarrea, eruzioni cutanee, cefalea, astenia e ipertensione. La terapia con vandetanib richiede l'assunzione di una compressa al giorno, non implica ospedalizzazione e può essere assunta a casa.

Redazione Fondazione Cesare Serono

Fonti: Il Secolo XIX

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