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Andamento del TSH dopo l’aggiustamento della dose di levotiroxina nel cancro della tiroide

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Andamento del TSH dopo l’aggiustamento della dose di levotiroxina nel cancro della tiroide

Un gruppo di ricercatori ha valutato i tempi di recupero di livelli normali nel sangue di TSH, dopo l’aggiustamento della dose di levotiroxina, in persone con cancro differenziato della tiroide. I risultati hanno indicato che 6 mesi possono non essere sufficienti per conseguire tale recupero e che, quindi, i controlli possono doversi protrarre per periodi più lunghi.

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Kim e colleghi sono partiti dalla considerazione che, nel corso del trattamento della malattia di Graves, si può verificare un ritardo nel recupero dei livelli nel sangue di TSH. Questo ritardo può essere dovuto alla prolungata presenza nel sangue di elevate concentrazioni di ormoni della tiroide, che modificano i meccanismi di regolazione a feedback della loro secrezione. D’altra parte, secondo gli stessi autori, non è stata valutata la presenza di un ritardo di questo tipo anche dopo la riduzione delle dosi di levotiroxina somministrate, a persone con cancro differenziato della tiroide, con l’obiettivo di sopprimere a lungo termine la secrezione di TSH da parte dell’ipofisi. Per verificare questo aspetto, Kim e colleghi hanno analizzato i dati di 97 casi di cancro differenziato della tiroide, nei quali era stata ridotta progressivamente la dose di levotiroxina, dopo un lungo periodo di soppressione della secrezione naturale di TSH. Sono stati confrontati i livelli di TSH al basale, dopo 6 mesi e dopo 12-18 mesi dalla riduzione della dose di levotiroxina. In un sottogruppo dei soggetti studiati, corrispondente al 44.3% del totale della casistica, è stato osservato un ritardo, nel recupero di livelli normali di TSH, fra il controllo a 6 mesi e quello a 12-18 mesi. Valutando nel dettaglio le caratteristiche di tale sottoguppo, si è rilevato che esso aveva un peso corporeo medio più elevato, 62.73 rispetto a 60.84 kg della casistica complessiva (p=0.01), che aveva avuto una riduzione percentuale maggiore della dose di levotiroxina [Rischio Relativo 1.10, 95% Intervallo di Confidenza (1.00-1.22), p=0.04] e che presentava un Indice di Massa Corporea più elevato prima della rimozione chirurgica della tiroide (1.19, 1.03-1.38, p=0.01). Al contrario, l’assunzione di una dose più elevata, rispetto al peso corporeo, di levotiroxina, una volta completata la riduzione, ha mostrato un effetto preventivo significativo, nei confronti del ritardo del recupero dei livelli di TSH: Rischio Relativo 0.01, 95% Intervallo di Confidenza (0.00-0.54), p=0.02.

Gli autori hanno concluso che un ritardo, nel recupero di livelli normali di TSH nel sangue, è frequente in corso di riduzione della dose di levotiroxina, dopo la soppressione a lungo termine del TSH che si esegue nella gestione del cancro differenziato della tiroide. Nella pratica clinica, ciò può voler dire l’esecuzione di esami di controllo per più di 6 mesi.

Tommaso Sacco

Fonte: Delayed TSH recovery after dose adjustment during TSH-suppressive levothyroxine therapy of thyroid cancer; Clinical Endocrinology, 2017 Sep;87(3):286-291.