Andamento del peso nei soggetti sottoposti a rimozione della tiroide

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Andamento del peso nei soggetti sottoposti a rimozione della tiroide

Le persone sottoposte a rimozione della tiroide (tiroidectomia) per vari tipi di malattia spesso riportano un aumento del peso corporeo. Un gruppo di ricercatori italiani ha valutato questa relazione in un’ampia popolazione di soggetti.

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La tiroide svolge un ruolo determinante nella regolazione del metabolismo energetico. Il metabolismo energetico, a sua volta, esercita importanti influenze sul peso corporeo. Rotondi e colleghi hanno eseguito una revisione dei dati del loro archivio, riguardanti 267 soggetti nei quali era stata rimossa la tiroide per malattie di vario tipo, dalla Malattia di Graves a noduli benigni, al gozzo, al cancro della tiroide. Di questi individui erano disponibili misurazioni del peso e altri parametri fisici registrati prima dell’intervento e 40, 60 e 270 giorni (9 mesi) dopo l’intervento. Un aumento del peso si è osservato nel 58% dei casi, mentre valori stabili e ridotti si sono rilevati, rispettivamente nel 20% e 22% dei soggetti. Calcolando il peso medio dell’intera popolazione, a 9 mesi dall’intervento, si è ottenuto un valore di 73 kg, contro i 71 kg registrati prima della tiroidectomia. Fra i fattori correlati all’aumento di peso c’erano età e sesso, oltre a indice di massa corporea e TSH precedenti all’intervento. In particolare l’aumento di peso registrato fra 40 e 60 giorni dall’intervento si associava all’incremento osservato dopo 9 mesi.

Gli autori hanno concluso che la tiroidectomia, nella loro casistica, si è associata ad un aumento significativo del peso corporeo qualunque fosse la causa dell’intervento. Livelli di TSH nel sangue, misurati dopo la tiroidectomia, non sono indicativi del successivo aumento di peso a 9 mesi, mentre lo sono gli incrementi osservati precocemente a 40 e 60 giorni.

Nell’insieme, scorrendo i dati, si rilevano due aspetti importanti per la pratica clinica quotidiana. Sei soggetti su dieci aumentano di peso dopo l’intervento, ma quattro no, quindi questo fenomeno non è scontato. Inoltre, la variazione del peso medio a nove mesi, da 71 kg a 73 kg, è anch’essa evidente, ma non molto marcata. Infine, gli autori del lavoro hanno individuato i fattori che in quel 60% di tiroidectomizzati favoriscono l’aumento del peso. In sostanza, una persona che si sottopone a rimozione della tiroide non deve dare per scontato che aumenterà di peso e, se presenta fattori rischio, può concordare con il medico di riferimento opportuni trattamenti.

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