Qual è il miglior modo di iniziare e mettere a punto il trattamento con levotiroxina?

Qual è il miglior modo di iniziare e mettere a punto il trattamento con levotiroxina?

Raccomandazione: la terapia con ormone della tiroide dovrebbe essere iniziata come totale o parziale sostituzione della funzione dell’organo, con aumenti graduali della dose, regolata in base ai livelli di TSH che si riscontrano nel sangue e considerando il valore di questo ormone che ci si è posto come obiettivo. Adeguamenti della dose andrebbero fatti quando si verificano ampie variazioni del peso corporeo, con l’avanzare dell’età, se sopravviene una gravidanza ed eseguendo valutazioni del TSH dopo 4-6 settimane da ciascuna modifica della dose.

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Gli autori delle Linee Guida spiegano che ci sono vari modi di iniziare una cura con levotiroxina e tutti corretti. Uno fa riferimento al valore di TSH precedente l’avvio della terapia, usando dosi più alte se tale valore è più elevato. Altri fattori da considerare sono età, condizioni generali di salute del soggetto ed eventuali altre cure che egli assume. Se ritenuto opportuno dal medico, una dose giornaliera piena dell’ormone può essere somministrata, fin dall’inizio, a un giovane o a una persona di mezza età, mentre può essere preferibile partire con dosaggi più bassi, da aumentare progressivamente, negli anziani e in chi presenta malattie a carico di cuore e vasi sanguigni. Per decidere come avviare il trattamento in un soggetto avanti in età, si può anche eseguire una prova specifica che contribuisce a definire il suo stato di salute.

Salvo rari casi di ipotiroidismo con caratteristiche particolari, l’esame di riferimento per definire la dose corretta di levotiroxina è il dosaggio di TSH nel sangue. Come detto in precedenza, il valore di TSH da raggiungere deve essere personalizzato in base alle caratteristiche del soggetto. Secondo le Linee Guida, gli adattamenti della dose andrebbero fatti dopo 4 o 6 settimane dall’inizio del trattamento per dar tempo alla levotiroxina di stabilizzare il proprio effetto. Sempre in termini generali, ciascun adattamento dovrebbe comportare cambiamenti di dose di 12.5 o 25 microgrammi al giorno, sia che la si stia aumentando, sia che la si stia riducendo (ma casi particolari potrebbero richiedere modifiche di entità diversa; n.d.r.). Inoltre, le Linee Guida consigliano di verificare i livelli di TSH dopo 4 o 6 mesi e, in seguito, ogni anno, sempre che si sia ottenuto il valore di TSH desiderato e che le variazioni del TSH, in rapporto ai cambi di dose di levotiroxina siano sempre prevedibili. In seguito, variazioni di dose potranno rendersi necessarie in caso di cambiamenti del peso, sopraggiungere di gravidanze o progredire dell’età. In generale, concludono le Linee Guida, tendono ad essere più stabili nel tempo le concentrazioni nel sangue di TSH nelle persone che assumono dosi più basse di levotiroxina.

Vedere anche in Ipotiroidismo:

Tommaso Sacco

Fonte: Guidelines for the treatment of hypothyroidism; Thyroid, 2014, September 29.

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