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Come va assunta la levotiroxina per un assorbimento massimale e costante

Come va assunta la levotiroxina per un assorbimento massimale e costante

Raccomandazione: poiché l’assunzione contemporanea di levotiroxina e cibo è possibile che limiti l’assorbimento di levotiroxina, si raccomanda che, se possibile, la levotiroxina sia sempre assunta 60 minuti prima della colazione o al momento di coricarsi (3 ore o più dopo la cena), per ottenere un assorbimento ottimale e regolare.

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La raccomandazione è seguita, nelle Linee Guida, da una sintesi delle evidenze sulle quali è basata. Si spiega che, in condizioni ottimali, la levotiroxina è assorbita nell’intestino per il 70-80%, mentre, se presa insieme al cibo, la percentuale assorbita si riduce al 64% e comunque è meno prevedibile. Non solo gli alimenti, ma anche un caffè espresso diminuisce l’assorbimento della levotiroxina.

Si descrivono anche gli studi che hanno valutato l’assorbimento della levotiroxina rispetto al tempo intercorso fra l’assunzione del farmaco e l’introduzione del pasto e si spiega che, prendendola un’ora prima della colazione, l’assorbimento nell’intestino è ottimale. L’alternativa suggerita nella raccomandazione, vale a dire l’assunzione al momento di coricarsi, è poco coerente con la tendenza generale a prescrivere questi trattamenti al mattino.

Ci sono prodotti che non dovrebbero essere assunti insieme alla levotiroxina per evitare problemi di assorbimento?

Raccomandazione: si raccomanda che, ove possibile, la levotiroxina venga assunta separatamente da farmaci e da altri prodotti che possono interferire sul suo assorbimento (per esempio solfato ferroso e carbonato di calcio). Un tempo di 4 ore fra l’introduzione di levotiroxina e quella di questi prodotti è consigliato per abitudine, ma non verificato. Altri prodotti (idrossido di alluminio e sucralfato) possono avere effetti simili, ma non sono stati studiati adeguatamente.

Nel testo a supporto della raccomandazione si citano i risultati delle ricerche ai quali gli autori delle Linee Guida hanno fatto riferimento. Si segnala in particolare che gli inibitori della pompa protonica, assunti per lunghi periodi, riducono l’assorbimento di levotiroxina. Questi farmaci vengono usati per curare infiammazioni e lesioni di esofago, stomaco e duodeno e riducono l’acidità normalmente presente nello stomaco. Poiché la levotiroxina si assorbe meglio se nello stomaco c’è acido, l’assunzione costante di inibitori della pompa, di sucralfato e di idrossido di alluminio, altri farmaci usati nelle stesse patologie, può ridurre la percentuale della dose di levotiroxina assorbita. Il carbonato di calcio, impiegato per trattare carenze di calcio nelle ossa, e il solfato ferroso, che serve in caso di carenza di ferro, diminuiscono anch’essi l’assorbimento di levotiroxina. Per questo motivo, si consiglia di distanziare di almeno 4 ore l’assunzione di quest’ultima, rispetto a quella di tali prodotti.

Vedere anche in Ipotiroidismo:

Tommaso Sacco

Fonte: Guidelines for the treatment of hypothyroidism; Thyroid, 2014, September 29.