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Ipertiroidismo

Si definisce ipertiroidismo una condizione nella quale nel sangue sono presenti concentrazioni di ormoni della tiroide superiori alla norma. Questo si verifica per una produzione eccessiva, in particolare di tiroxina. Quando i livelli di ormoni tiroidei nel sangue raggiungono livelli particolarmente elevati e tali da produrre sintomi gravi, si parla anche di tireotossicosi. Come l'ipotiroidismo, anche l'ipertiroidismo si possono distinguere due tipi principali, in base al modo in cui si sviluppa: quelli primitivi, che dipendono da alterazioni a carico della stessa tiroide e quelli secondari, che invece sono conseguenza di eccessiva stimolazione della tiroide ad opera di ormoni prodotti da altre ghiandole.

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Alle forme di ipertiroidismo primitivo e secondario vanno aggiunte quelle che sono conseguenza dell’assunzione inadeguata di ormoni tiroidei farmacologici. Questa condizione si definisce, in termini medici, tireotossicosi “factitia” (traducibile dal latino in “artificiosa”) e può conseguire all’impiego di dosi troppo alte di ormoni per curare, ad esempio, un ipotiroidismo o a un vero e proprio uso incongruo di tali prodotti, come quello finalizzato al dimagrimento. Alcuni anni fa si era diffusa la moda di cercare il calo di peso con miscele di farmaci, delle quali facevano parte gli ormoni tiroidei. Questo esponeva a rischi anche gravi per la salute, fra i quali la comparsa di tireotossicosi factitia. Anche al sovraccarico di iodio sono state correlate alcune forme di ipertiroidismo.

Cause di ipertiroidismo primitivo

Quelle elencate di seguito sono cause di ipertiroidismo primitivo, delle quali le prime tre sono di gran lunga più frequenti:

Cause di ipertiroidismo secondario

Si verifica quando la secrezione di ormoni della tiroide aumenta perché la ghiandola viene stimolata in maniera eccessiva dal TSH  prodotto dall’adenoipofisi. Questo meccanismo, a sua volta, può dipendere da alterazioni dell’adenoipofisi stessa o da una produzione aumentata di TRH da parte dell’ipotalamo. I casi di ipertiroidismo secondario sono molto meno frequenti di quelli di ipertiroidismo primitivo.

Malattia di Graves o di Flaiani-Basedow-Graves

E’ chiamata così per il fatto che il primo a descriverla, nel 1800, è stato il medico irlandese Robert Graves. Nei soggetti con malattia di Graves la tiroide produce quantità di ormoni maggiori della norma e questi, a loro volta, determinano la comparsa di sintomi a carico di vari organi e apparati. Uno dei segni più caratteristici della malattia, che si manifesta in percentuali variabili di soggetti, è l’esoftalmo, vale a dire una sporgenza degli occhi rispetto all’orbita nella quale sono situati. Gli occhi, oltre che sporgenti, possono essere anche irritati e “sabbiosi”. Si può verificare, inoltre, una visione doppia (diplopia). La concomitanza di gozzo ed esoftalmo indirizzano la diagnosi verso la malattia di Graves, come causa dell’ipertiroidismo. Una vera e propria causa della malattia di Graves non è stata individuata, ma si sa che il meccanismo attraverso cui si sviluppa è autoimmune. Ciò significa che il sistema immunitario attacca la tiroide e questo provoca un aumento della sua attività di secrezione degli ormoni. Come per altre malattie autoimmuni, in assenza di una causa definita, si segnalano vari fattori che ne favoriscono lo sviluppo come, ad esempio, la predisposizione familiare trasmessa con i geni, stati di ansia e forti sollecitazioni psicologiche e l’abitudine al fumo.

Gozzo tossico multinodulare

L’ipertiroidismo può comparire in persone che in precedenza, per anni, hanno avuto un gozzo formato da numerosi noduli, ma non hanno avuto alterazioni della secrezione di ormoni. Normalmente, questo accade in soggetti di sesso femminile di età superiore a 50 anni. Rispetto al morbo di Graves, i sintomi sono dello stesso tipo, ma meno gravi.

Adenoma tiroideo tossico solitario o malattia di Plummer

L’adenoma tossico è una formazione che si sviluppa nell’ambito di un tessuto tiroideo normale e determina un’alterata risposta allo stimolo del TSH che evolve verso un’iperproduzione di ormoni indipendente dal TSH stesso. L’adenoma è una lesione benigna, ma può arrivare a secernere quantità elevate di ormone, al di fuori di qualsiasi meccanismo di controllo. Anche per l’adenoma tossico, le manifestazioni iniziali sono così poco evidenti da poter essere ignorate o sottovalutate e da ritardare la diagnosi. Fra tutti i sintomi di ipertiroidismo, tendono a prevalere quelli a carico di cuore e vasi.

Tiroiditi

Un ipertiroidismo è relativamente frequente nella tiroidite subacuta, ma anche nell’evoluzione della tiroidite di Hashimoto ci può essere una fase di aumentata funzione della ghiandola.

Carcinoma della tiroide

La comparsa di un ipertiroidismo associato a carcinoma della tiroide è piuttosto rara e avviene quando le cellule che costituiscono la neoplasia sono abbastanza simili a quelle normali della tiroide.

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