Vitamina D: un possibile alleato nelle allergie?

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Vitamina D: un possibile alleato nelle allergie?

Di recente ha suscitato grande interesse il possibile ruolo della vitamina D nello sviluppo e nel decorso delle allergie nei bambini. Sono stati condotti numerosi studi per indagare questo aspetto, con risultati talvolta contrastanti. Uno studio recentemente pubblicato ha cercato di fare il punto della situazione.

Della Giustina e colleghi hanno effettuato una analisi degli studi pubblicati cercandoli nei principali archivi di pubblicazioni mediche. Gli studi selezionati riguardavano il ruolo della vitamina D in diverse tipologie di allergie: rinite allergica, asma, difficoltà respiratorie e russamenti notturni, allergie alimentari, anafilassi e dermatite atopica. In tutti i quadri esaminati i dati disponibili non sono risultati sufficienti né per confermare, né per escludere un ruolo diretto della vitamina D nello sviluppo delle malattie allergiche dei bambini e dei neonati. Inoltre, non è chiaro se la vitamina D possa trovare impiego nell’ambito di un approccio che comprenda anche l’immunoterapia.

Gli autori hanno concluso che, sulla base dei dati al momento a disposizione, non ci sono motivi per raccomandare l’assunzione di vitamina D ai bambini allergici, né come prevenzione né come cura e auspicano nuove ricerche che possano fornire prove più chiare.

Le conclusioni di questa revisione della letteratura sono in contrasto con quelle di molti altri articoli sull’argomento, che forniscono anche indicazioni del tutto diverse. È verosimile che la complessità dei quadri considerati e differenze nelle variabili considerate giustifichino queste apparenti contraddizioni.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Vitamin D, allergies and asthma: focus on pediatric patients; World Allergy Organization Journal 2014;7:27

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