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Valutato il ruolo dell’allergia al nichel nello sviluppo di sovrappeso e obesità

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Valutato il ruolo dell’allergia al nichel nello sviluppo di sovrappeso e obesità

Un gruppo di ricercatori italiani ha studiato le possibili relazioni fra l’allergia al nichel e le alterazioni metaboliche che favoriscono lo sviluppo dell’obesità. I risultati ottenuti fanno ipotizzare un’associazione fra l’allergia al nichel e i meccanismi di secrezione dell’ormone della crescita o quelli con i quali stimola le cellule dei diversi tessuti.

Secondo gli autori della ricerca, lo sbilanciamento fra l’assunzione delle calorie e il loro consumo, dovuto all’eccessiva introduzione di cibo e alla ridotta attività fisica, non spiega appieno la grande diffusione che sta avendo l’obesità. Perciò, andrebbero ricercati altri possibili fattori. Il nichel è un metallo pesante coinvolto in diverse malattie, tant’è vero che l’Autorità Europea della Sicurezza degli Alimenti ha pubblicato, di recente, un avvertimento sui possibili effetti negativi sulla salute del nichel presente nel cibo. Tali avvertimenti sono giustificati dalle elevate quantità di nichel introdotte con la dieta in molti paesi. Alcune ricerche hanno suggerito che il nichel possa essere un interferente endocrino, vale a dire che, all’interno dell’organismo, il nichel interferisce con i meccanismi di secrezione degli ormoni e di regolazione della glicemia. Studi epidemiologici hanno evidenziato che l’allergia al nichel è frequente nella popolazione generale e lo è ancora di più nelle persone sovrappeso e obese. Con queste premesse, sono stati valutati 1128 soggetti con sovrappeso o obesità. Di essi, 784 avevano un sospetto di allergia al nichel e in 666 questa condizione è stata ricercata. Nell’analisi dei dati, sono stati posti in relazione: allergia al nichel, Indice di Massa Corporea, composizione corporea, parametri relativi al metabolismo e concentrazioni di ormoni nel sangue. I risultati hanno indicato che l’allergia al nichel è più frequente nelle persone con eccesso di peso (64.3%), rispetto al complesso della casistica (41%). Inoltre, nei soggetti con allergia al nichel, si è rilevata un’alterazione dei meccanismi relativi a GH e IGF-1. In particolare, nelle persone con obesità grave e allergia al nichel, è risultato significativamente più basso il livello basale di IGF-1 e molto meno intensa la risposta delle concentrazioni di GH nel sangue dopo una stimolazione specifica. Nei soggetti con obesità meno grave non si sono evidenziate significative alterazioni di questo tipo.

Sulla base dei risultati ottenuti gli autori hanno confermato l’elevata frequenza di allergia al nichel negli obesi e hanno sottolineato che, per la prima volta in uno studio nell’uomo, tale allergia è stata posta in relazione con alterazioni di meccanismi endocrini.

Tommaso Sacco

Fonte: Overweight and obese patients with nickel allergy have a worse metabolic profile compared to weight matched non-allergic individuals; PLoS ONE 2018, 13(8):e0202683.    

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