Dalla sensibilizzazione del sistema immunitario all’allergia agli alimenti: molti gli aspetti da chiarire

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Fondazione Serono
Dalla sensibilizzazione del sistema immunitario all’allergia agli alimenti: molti gli aspetti da chiarire

Anche se oggi le allergie alimentari sono anche molto “di moda” e a volte chiamate in causa a sproposito, è vero comunque che la loro frequenza è aumentata negli ultimi decenni e che sono più numerosi gli alimenti che le provocano. Una revisione della letteratura ha preso in considerazione le ricerche sulle risposte del sistema immunitario nei neonati, come possibile premessa al successivo sviluppo di allergie.

Nei primi mesi e anni di vita avviene il progressivo passaggio dall’alimentazione esclusiva con il latte a quella con gli alimenti. Si tratta di una risposta molto progressiva e che oggi comporta molte cautele, raccomandate dai pediatri, rispetto a quanto avveniva alcuni decenni fa. Tra l’altro adesso, rispetto al passato, ci sono tanti cibi preparati dedicati all’alimentazione dei bambini piccoli, come i diffusissimi omogeneizzati, mentre alcuni decenni fa i primi alimenti erano “adattamenti” di quelli degli adulti. Nonostante tutte queste attenzioni e queste soluzioni specifiche, sembra essere sempre più frequente oggi, rispetto al passato, che i primi cibi introdotti provochino risposte immunitarie, con aumento delle IgE, pur senza lo sviluppo di un quadro allergico, che magari compare anni dopo. Alduraywish e colleghi hanno analizzato gli studi nei quali, su ampie popolazioni di bambini, si valutava l’associazione tra sensibilizzazione del sistema immunitario nei primi due anni di vita e il successivo sviluppo di asma, eczema, riniti allergiche. Sono stati selezionati, in particolare, quindici articoli che hanno dimostrato una relazione fra sensibilizzazione del sistema immunitario nei primi due anni di vita e aumento nel rischio di eczema infantile, asma, sia infantile che giovanile, e rinite allergica nella fascia di età da 4 a 8 anni. Sulla base di queste evidenze, gli autori hanno concluso che la sensibilizzazione ad alcuni alimenti nei primi due anni di vita aumenta la probabilità, ma non dà la certezza, che si sviluppino allergie nelle fasi di vita successive.

Come spesso succede con la ricerca, l’acquisizione di un’informazione suscita ulteriori interrogativi. Ad esempio: perché, su tutti i neonati con il sistema immunitario “sensibilizzato”, alcuni sviluppano un’allergia, ma altri no? E poi, comunque, resta da chiarire perché sensibilizzazioni e allergie siano tanto più frequenti oggi, rispetto al passato, nonostante l’alimentazione dei neonati si molto più selettiva.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Sensitization to milk, egg and peanut from birth to 18 years: A longitudinal study of a cohort at risk of allergic disease; Allergy, 2015, Oct 14

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