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Rischi di reazioni avverse con i prodotti a base di erbe usati per il calo di peso

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Rischi di reazioni avverse con i prodotti a base di erbe usati per il calo di peso

Un gruppo di esperti italiani ha pubblicato una revisione dei dati disponibili sulle reazioni avverse provocate da prodotti a base di erbe impiegati per calare di peso. I risultati hanno indicato che tali prodotti, spesso assunti senza prescrizione e controllo medico, possono determinare problemi per la salute.

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L’obesità e il sovrappeso sono un problema di salute sempre più diffuso a livello mondiale e, per affrontarlo, si usano spesso prodotti a base di erbe, in molti casi assunti autonomamente, dalle persone con eccesso di peso, senza un controllo medico. Mazzanti e colleghi si sono posti l’obiettivo di descrivere il profilo di sicurezza dei prodotti utilizzati per ottenere il calo ponderale analizzando le segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse ricevute dal Sistema Italiano di Fitosorveglianza. I dati analizzati si riferiscono al periodo compreso fra luglio 2010 e ottobre 2017. Il Sistema di Fitosorveglianza è stato istituito per raccogliere riscontri su reazioni avverse attribuite a integratori alimentari e prodotti a base di erbe. Il limite di tale Sistema è che si basa solo su segnalazioni spontanee, mentre nel caso dei farmaci, è obbligatorio riportare gli effetti indesiderati. D’altra parte, la raccolta dei dati di fitosorveglianza è organizzata con un sistema specifico che li convoglia in un archivio dell’Istituto Superiore di Sanità. Le procedure prevedono che un gruppo multidisciplinare di esperti analizzi le reazioni avverse segnalate. Per quelle più gravi è prevista una comunicazione via posta elettronica al soggetto che ha fatto la segnalazione. L’analisi di Mazzanti e colleghi ha riguardato 66 reazioni avverse che hanno determinato alterazioni a carico dell’apparato cardiovascolare, nel 26% dei casi, dell’apparato gastrointestinale (17%), del fegato (14%), del sistema nervoso centrale (12%), della cute (9%), della tiroide (8%), dei reni (4%) e di altri organi o apparati nel 10% dei casi. Le reazioni avverse sono state gravi nel 64% dei casi. Per 46 di queste segnalazioni la reazione avversa è scomparsa alla sospensione dell’assunzione del prodotto a base di erbe, approccio definito in inglese “dechallenge”. In 3 occasioni è stato eseguito il “rechallenge” vale a dire che è stato somministrato di nuovo lo stesso prodotto per verificare se determinava di nuovo la reazione allergica. Dopo aver verificato la relazione causa/effetto, si è concluso che la reazione avversa poteva essere dovuta al prodotto a base di erbe nel 65% dei casi.

Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato che i dati raccolti dal Sistema di Fitosorveglianza hanno confermato che i prodotti a base di erbe, impiegati per perdere peso, possono essere causa di reazioni avverse anche gravi. Questo scenario è preoccupante perché molte persone assumono tali preparati al di fuori di qualsiasi controllo medico e perché il sistema di raccolta spontanea delle reazioni avverse fa pensare che il problema sia sottostimato.                            

Tommaso Sacco

Fonte: Suspected adverse reactions associated with herbal products used for weight loss: spontaneous reports from the Italian Phytovigilance System; European Journal of Clinical Pharmacology, 2019 Aug 19