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Ormoni sessuali e dermatite atopica

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Ormoni sessuali e dermatite atopica

Unarevisione della letteratura ha analizzato le evidenze disponibili sulla relazione fra ormoni sessuali e dermatite atopica. I risultati hanno indicato che tali ormoni influenzano la risposta immunitaria e i meccanismi di barriera della pelle.

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle, caratterizzata da un’alterazione della funzione del sistema immunitario. Essa è favorita da un tipo di linfocita denominato T helper 2. Un’altra caratteristica di questa condizione è la modificazione dei meccanismi mediante i quali la pelle sviluppa la sua azione di “barriera” e il suo sintomo principale è il prurito. La frequenza della dermatite atopica varia con il sesso e in rapporto all’età. Nell’infanzia, si presenta più spesso nei maschi, che nelle femmine, mentre dopo lo sviluppo puberale la prevalenza nei due sessi si inverte. La prevalenza nel sesso femminile in tutte le generazioni è propria della dermatite atopica intrinseca, nella quale è amplificata l’attività dei linfociti T helper 1 ed è più frequente l’allergia al nichel, in assenza di un aumento degli anticorpi IgE e della mutazione di una molecola chiamata filaggrina. Che ci sia un rapporto fra ormoni sessuali e dermatite atopica è confermato dal fatto che, a volte, il suo quadro peggiora prima del ciclo mestruale. Kanda e colleghi hanno passato in rivista le evidenze riguardanti gli effetti degli ormoni sessuali sulla risposta immunitaria e sui meccanismi di barriera della pelle e hanno proposto possibili spiegazioni dei fenomeni osservati. Dopo la pubertà, le risposte immunitarie delle persone con dermatite atopica sono influenzate in maniera rilevante dagli ormoni sessuali. Estrogeni e progesterone amplificano le attività dei linfociti T helper 2 e T regolatori, ma sopprimono quelle dei T helper 1 e T helper 17. Gli androgeni sopprimono l’attività di T helper 1, T helper 2 e T helper 17 e attivano i T regolatori. La permeabilità dei meccanismi di barriera della pelle è potenziata dagli estrogeni, ma è diminuita da progesterone e androgeni. Il diidroepiandrosterone sopprime i T helper 2, ma stimola i T helper 1. La quantità dell’enzima steroido-solfatasi, che trasforma il diidroepiandrosterone solfato in diidroepiandrosterone, è più elevata nelle femmine rispetto ai maschi e, quindi, le femmine potrebbero essere più suscettibili agli effetti del diidroepiandrosterone.

Nelle conclusioni, gli autori hanno segnalato che gli ormoni sessuali influenzano i meccanismi della risposta immunitaria e quelli della funzione di barriera della pelle e, in questo modo, condizionano l’andamento della dermatite atopica.                        

Tommaso Sacco

Fonte: The Roles of Sex Hormones in the Course of Atopic Dermatitis; International Journal of Molecular Sciences, 2019, 20, 4660

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