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Linee Guida per la gestione della rinite allergica

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Linee Guida per la gestione della rinite allergica

Negli Stati Uniti sono state pubblicate le Linee Guida per la gestione della rinite allergica  negli adulti e nei bambini di età maggiore di 2 anni.

Le Linee Guida sono pubblicazioni o documenti che contengono un insieme di raccomandazioni, basate sulle evidenze raccolte nelle ricerche e sull’esperienza degli specialisti che li scrivono, che hanno lo scopo di migliorare la gestione di una malattia.

La rinite allergica è un disturbo abbastanza diffuso, fastidioso per chi ne soffre e dispendioso in termini di spesa sanitaria. Le Linee Guida americane recentemente pubblicate fanno il punto sui criteri per la diagnosi e le cure più efficaci, con l’obiettivo di renderne il più possibile uniforme la diagnosi e la cura.

Il medico formula una diagnosi di rinite allergica se è in grado di attribuire i sintomi che presenta un soggetto, in particolare congestione nasale, cioè il “naso chiuso”, russamento e prurito, a un’allergia. Quando la diagnosi non è certa oppure quando è necessario determinare con sicurezza quale sia l’allergene, il medico può prescrivere una valutazione delle immunoglobuline E nel sangue denominata RAST o prove cutanee come il Prick Test. Inoltre, in soggetti con rinite allergica, va verificata la presenza di altre malattie concomitanti e spesso associate, come ad esempio l’asma, la dermatite atopica e la congiuntivite, o disturbi della respirazione durante il sonno.

Tra i farmaci raccomandati dalle Linee Guida statunitensi ci sono i corticosteroidi somministrati per via nasale, nei casi in cui i sintomi diminuiscono la qualità di vita, e gli antistaminici, quando la rinite allergica si accompagna a disturbi respiratori e a prurito.

Nel caso in cui il soggetto non tragga beneficio dall’uso di un singolo farmaco, il medico potrà prendere in considerazione l’ipotesi di associare più farmaci. Se non si ottengono miglioramenti con la terapia tradizionale, al malato va proposto l’impiego dell’immunoterapia specifica, se disponibile per il tipo di allergene che provoca la rinite.

Quando la sostanza che innesca l’allergia è nota, il medico è tenuto a fornire consigli e suggerimenti in modo che il malato possa evitare il più possibile di venirvi a contatto: ad esempio, a evitare il contatto con animali domestici, usare prodotti contro gli acari  o impiegare sistemi di filtrazione dell’aria.

Infine, le Linee Guida indicano l’uso dell’agopuntura, per i malati che non vogliono usare farmaci, mentre non vengono raccomandati prodotti a base di erbe.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: Clinical practice guideline: Allergic rhinitis; Otolaryngology - Head and Neck Surgery, 2015;152(1 Suppl):S1-43

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