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Leucina elemento chiave per prevenire la sarcopenia

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Leucina elemento chiave per prevenire la sarcopenia

Un’analisi della letteratura scientifica ha evidenziato che l’aminoacido leucina contribuisce a prevenire e a contrastare la perdita di massa muscolare che spesso si accompagna all’invecchiamento. Da una tabella riportata nell'articolo risulta che carne e alcuni tipi di formaggio sono particolarmente ricchi di leucina.

Fra i processi associati all’avanzare dell’età c’è la progressiva perdita di massa muscolare, denominata sarcopenia. Essa comincia a partire dai 50 anni e, nelle persone di età compresa fra 60 e 70 anni, se ne stima una frequenza variabile fra il 5 e il 13%, che  diventa dell’11-50% dopo gli 80 anni. La perdita della massa dei muscoli provoca una riduzione della forza che essi riescono a sviluppare e l’esito finale di tali alterazioni sono: ridotta efficienza fisica, peggioramento della qualità di vita e incrementi di morbilità e mortalità. Per questi motivi, varie linee di ricerca hanno valutato approcci in grado di prevenire la comparsa della sarcopenia o di contrastarne l’evoluzione. In un precedente aggiornamento si sono sintetizzate le attuali conoscenze sull’efficacia dell’esercizio fisico per raggiungere questo obiettivo. Numerosi studi hanno valutato il ruolo delle componenti dell’alimentazione nel contrastare la perdita di massa muscolare e, in questo ambito, le proteine ad alto valore biologico e l’aminoacido leucina, sono risultati di fondamentale importanza. L’assunzione di cibi contenenti proteine stimola la sintesi proteica da parte dell’organismo, raggiungendo il livello massimo dopo 2-3 ore dall’assunzione del pasto. Linee Guida internazionali hanno raccomandato, per la prevenzione della perdita di massa magra negli anziani, l’assunzione di almeno 3 gr di leucina ai tre pasti principali, insieme a 25-30 gr di proteine. Rondanelli e colleghi hanno rilevato che, a fronte di queste evidenze sull’utilità della leucina, mancava in letteratura una classificazione completa degli alimenti più ricchi di leucina e per questo hanno eseguito un’analisi della letteratura e ne hanno stilato una. Nella tabella inclusa nel loro articolo si elencano varie categorie di cibi, con i rispettivi contenuti di leucina. Inoltre, per ciascun tipo di alimento, si indicano anche il contenuto totale di proteine e quello di calorie. Fra le carni hanno il contenuto più alto di leucina il petto di faraona senza pelle (2,180 gr/100gr), il petto di pollo senza pelle (1,955 gr/100gr) e il girello di bovino adulto (1,894 gr/100 gr). Fra le carni conservate la bresaola è quella con il contenuto di leucina più elevato (2,651 gr/100gr), seguita dallo speck (2,326 gr/100gr) e dal prosciutto crudo (2,211 gr/100gr). I formaggi che contengono molta leucina sono la gruviera (3,184 gr/100gr), l’asiago (2,845 gr/100gr) e il parmigiano (2,880 gr/100gr). Infine, tra i pesci freschi ha più leucina la triglia (2,822 gr/100gr), seguita dal tonno (1,871 gr/100gr) e dallo sgombro (1,636 gr/100gr). Il cereale a più alto contenuto di leucina è il granturco (1,168 gr/100gr), tra i legumi ne sono più ricchi  i fagioli (0,488 gr/100gr), tra le verdure gli spinaci (0,323 gr/100gr) e tra la frutta l’avocado (0,315 gr/100gr). Infine, Rondanelli e colleghi hanno proposto anche uno schema di dieta settimanale che prevede un apporto di leucina adeguato a contrastare la sarcopenia.

Nelle conclusioni gli autori hanno evidenziato che, nel loro articolo per la prima volta, è stata riportata una classificazione completa degli alimenti, in base al loro contenuto di leucina. Tale tabella può essere utile per pianificare diete che aiutino a prevenire e a contrastare la sarcopenia dovuta all’avanzare dell’età.      

Tommaso Sacco

Fonte: Where to Find Leucine in Food and How to Feed Elderly With Sarcopenia in Order to Counteract Loss of Muscle Mass: Practical Advice; Frontiers in Nutrition 2021; 7:622391.

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