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Impatto della dieta mediterranea e di altri programmi alimentari sulla sopravvivenza

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Impatto della dieta mediterranea e di altri programmi alimentari sulla sopravvivenza

Uno studio eseguito negli Stati Uniti ha valutato l’effetto di diversi tipi di dieta, compresa quella mediterranea, sul rischio di decesso. I risultati hanno indicato che, nei soggetti che avevano avuto una maggiore aderenza a ciascuna dieta, il rischio di decesso era sensibilmente inferiore, mentre non ci sono state differenze di efficacia tra una dieta e l’altra.

Patel e colleghi hanno messo a confronto tre tipi di dieta: la dieta mediterranea, quella definita "approcci dietetici per fermare l’ipertensione" (Dietary Approaches to Stop Hypertension: DASH) e quella denominata "indice dell’alimentazione sana alternata" (Alternate Healthy Eating Index: AHEI). L’ultima delle tre è una versione modificata della dieta a punti proposta dal Dipartimento dell’Agricoltura Statunitense. La casistica nella quale è stato eseguito il confronto è quella di uno studio denominato “Studio sulla Salute dei Medici” (Physicians’ Health Study: PHS), sviluppato per verificare l’effetto di aspirina a basse dosi, beta-carotene e vitamine nella prevenzione degli eventi cardiovascolari e dei tumori. L’obiettivo principale della ricerca attuale è stato di valutare l’influenza dell’adesione ai tre tipi di dieta sopraindicati sul rischio complessivo di decesso. L’obiettivo secondario è stato di definire eventuali associazioni fra i tre tipi di alimentazione e i rischi di decesso da malattie cardiovascolari o da cancro. Sono stati seguiti nel tempo 15768 soggetti di sesso maschile dello Studio sulla Salute dei Medici, che hanno compilato questionari sulla frequenza di assunzione dei cibi. L’aderenza a ciascuna dieta è stata misurata con punteggi e questi sono stati classificati in cinque livelli diversi. Specifici metodi statistici sono stati usati per eseguire le valutazioni sopra riportate. L’età media dei soggetti inclusi all’inizio del periodo di osservazione è stata di 65.9 ± 8.9 anni. Nella casistica considerata ci sono stati 1763 decessi, dei quali 488 per malattie cardiovascolari e 589 per tumori. In tutti e tre i gruppi relativi alle diverse diete, tanto più alto era il punteggio che attestava l’aderenza alla dieta, tanto più bassa è stata la mortalità da qualsiasi causa. Premettendo che i sottogruppi con il punteggio più alto di adesione a ciascuna dieta hanno sempre avuto il rischio minore di decesso, quantificato con il valore di 1.0, per quanto riguarda la dieta mediterranea i valori di rischio per i sottogruppi con punteggio di adesione più basso sono stati: 0.85 (0.73-0.98), 0.80 (0.69-0.93), 0.77 (0.66-.0.90) e 0.68 (0.58-0.79). Tali dati esprimono un rischio di decesso aumentato, rispetto alla massima aderenza alla dieta, rispettivamente di: +15%, +20%, +23% e +32%. Per la dieta DASH, i rispettivi valori sono stati: 1.0, 0.96 (0.82-1.12), 0.95 (0.82-1.11), 0.88 (0.75-1.04) e 0.83 (0.71-0.99). Infine, per la dieta AHEI i risultati sono stati: 1.0, 0.88 (0.77-1.02), 0.82 (0.71-0.95), 0.69 (0.59-0.81) e 0.56 (0.47-0.67). Come si vede gli aumenti di rischio, per le fasce di minore aderenza alle altre diete, sono stati simili a quelli rilevati nel gruppo della dieta mediterranea. Tali dati hanno tenuto conto di età, introito di calorie, abitudine al fumo, attività fisica, Indice di Massa Corporea e presenza di: ipertensione, malattia coronarica, scompenso cardiaco congestizio, diabete e fibrillazione atriale. Considerando il rischio di decesso per cause specifiche, la maggiore adesione, nell’ordine, alla dieta mediterranea e alla AHEI si è correlata a un rischio più basso di decesso per malattie cardiovascolari, mentre l’ordine è risultato invertito, AHEI e dieta mediterranea, per il rischio di decesso per tumore.

Nelle conclusioni gli autori hanno sottolineato che, nella casistica studiata, i tre tipi di dieta hanno dimostrato benefici nel ridurre il rischio di decesso, tanto più ampi quanto più alto è stato il punteggio che misurava l’aderenza alle diete stesse. 

Tommaso Sacco

Fonte: Mediterranean, DASH, and Alternate Healthy Eating Index Dietary Patterns and Risk of Death in the Physicians’ Health Study; Nutrients 2021,13,1893.

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