Fumo e infertilità maschile

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Fumo e infertilità maschile

Gli articoli della sezione "Il parere degli esperti" riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.


Negli ultimi decenni il declino della fertilità umana è diventato sempre più marcato e preoccupante. Anche se la procreazione medicalmente assistita (PMA) ha dato e dà una mano alle coppie infertili, non sempre riesce a dare un successo e il bimbo in braccio. La prevenzione della fertilità resta quindi un argomento sempre attuale ed è l’approccio strategico più valido per prevenire e gestire i disordini riproduttivi umani.

Uno dei più diffusi fattori di rischio per l’infertilità femminile e maschile è il fumo di sigaretta, abitudine voluttuaria decisamente molto comune nei Paesi sviluppati. I suoi effetti negativi sulla fertilità sono stati dimostrati da numerosi studi.

Anche il consumo di bevande alcoliche è un fattore di rischio per la fertilità, sebbene questa pratica sia considerata socialmente accettata. Il consumo di sostanze stupefacenti, infine, non solo si ripercuote negativamente sulla fertilità ma crea danni gravissimi e spesso irreversibili alla salute dei consumatori.

L’eliminazione di abitudini voluttuarie pericolose per la salute. tra cui fumo di sigaretta, alcol e sostanze stupefacenti, è la scelta più logica e valida per salvaguardare la propria salute e, anche, per aumentare le proprie chance riproduttive, sia per il la donna sia per l’uomo.

Circa la qualità del liquido seminale, il test più indicato è lo spermiogramma con test id capacitazione e spermiocoltura con eventuale antibiogramma [1]. Una spermatogenesi valida è la risultante di interazioni endocrine, paracrine e autocrine [2]. L’età è strettamente correlata al declino della qualità del liquido seminale [3].

Tra le cause non genetiche alla base dell’infertilità maschile lo stress ossidativo è il più conosciuto. Alla base dello stress ossidativo vi è una iperproduzione di radicali liberi dell’ossigeno, anche chiamati ROS [4].

Nonostante le crescenti ricerche sul fumo e le conoscenze circa i suoi effetti negativi sulla salute e la fertilità, tale vizio resta un fenomeno in crescita [5]. L’Europa è il Paese al primo posto per la diffusione del consumo di tabacco, a differenza degli Stati Uniti dove negli ultimi anni si sta riducendo la sua diffusione [6].

Gli effetti negativi del fumo di sigaretta sono stati descritti dal 1983 quando Olsen e i suoi colleghi identificarono in esso una causa di infertilità inspiegata in più di 1000 donne [7].

Nel fumo di sigaretta sono stati, a oggi, identificate più di 4700 sostanze tossiche tra cui metalli pesanti, idrocarburi aromatici policiclici e sostanze cancerogene [8]. È stata inoltre dimostrata un’alta concentrazione di piombo nel seminale dei fumatori [9] e il fumo è la più frequente causa di esposizione umana a piombo e cadmio.

Alcuni metalli pesanti provocano stress ossidativo e infertilità maschile e femminile, così come l’arsenico, il piombo e il cadmio che vengono inalati derivano dalla combustione della carta della sigaretta [10]. I suddetti metalli hanno proprietà cancerogene che agiscono sulla salute e l’infertilità [11,12].

Negli ultimi decenni numerosi studi hanno dimostrato un peggioramento della qualità del seminale [13,14].

Nella maggioranza dei casi sono state evidenziate alterazioni della morfologia degli spermatozoi, una diminuzione di concentrazione, mobilità e vitalità nel seminale dei fumatori. Si è visto come vi sia un decremento importante della concentrazione spermatica negli uomini fumatori rispetto ai non fumatori [15]. Molte sostanze pericolose per la salute sono state rinvenute sia nel siero che nel seme dei fumatori e la loro concentrazione era direttamente proporzionale alla quantità di sigarette consumate quotidianamente [16].

Altri studi hanno dimostrato come il fumo cronico di sigaretta aumenti il metabolismo epatico del testosterone che porterebbe a una riduzione della quantità dei livelli di testosterone nel siero [17].

Sono state evidenziate alterazioni della reazione acrosomiale [18] e della capacitazione [19].

Stress ossidativo e ipossia da fumo di sigaretta sembrerebbero essere anch’esse responsabili di danni alla spermatogenesi, soprattutto in pazienti con varicocele [20,21].

Si è inoltre visto come l’attività mitocondriale e la struttura cromatinica del seme umano vengano alterate dalle sostanze tossiche presenti nella sigaretta, il che si ripercuote in senso negativo sulla capacità di fertilizzazione in vivo e vitro [22-24].

Attualmente non c’è unanimità sul parere circa gli effetti del fumo e la produzione di FSH ed LH, ma alcuni studi hanno dimostrato più bassi livelli di tali gonadotropine nei fumatori, mentre altri studi hanno dimostrato un aumento della concentrazione di LH ed FSH nei fumatori [15,26].

Per salvaguardare la propria salute la scelta migliore sarebbe cercare di allontanare dalla propria quotidianità inquinanti ambientali, tossine alimentari e sostanze dannose a scopo voluttuario, oltre che seguire un regime alimentare equilibrato, una ampia idratazione e una regolare attività sportiva. Preservare la propria salute vuol dire prendersi cura di sé già dalla giovane età, sotto molti ambiti. La capacità riproduttiva di ognuno di noi dipende da moltissimi fattori, diversi da uomo a donna.

Certamente una vita sana ed equilibrata è un ottimo punto di partenza per una vita feconda.

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Bibliografia

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  3. Johnson SL, Dunleavy J, Gemmell NJ, Nakagawa S. Consistent age-dependent declines in human semen quality: a systematic review and meta-analysis. Ageing Res Rev 2015;19:22-33.
  4. Lombardo F, Sansone A, Romanelli F, et al. The role of antioxidant therapy in the treatment of male infertility: an overview. Asian J Androl 2011;13(5):690-7.
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  16. Haque O, Vitale JA, Agarwal A, du Plessis SS. Male infertility. New York: Springer, 2014.
  17. Pasqualotto FF, Sobreiro BP, Hallak J, Pasqualotto EB, Lucon AM. Cigarette smoking is related to a decrease in semen volume in a population of fertile men. BJU Int 2006;97(2):324-6.
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  19. Shrivastava V, Marmor H, Chernyak S, et al. Cigarette smoke affects posttranslational modifications and inhibits capacitation-induced changes in human sperm proteins. Reprod Toxicol 2014;43:125-9.
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