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Elevata frequenza di obesità nei bambini con autismo: raccomandazioni per il trattamento

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Elevata frequenza di obesità nei bambini con autismo: raccomandazioni per il trattamento

Uno studio eseguito negli Stati Uniti ha valutato la frequenza dell’obesità in soggetti pediatrici con autismo. I risultati hanno indicato che in questi bambini la prevalenza di obesità grave aumenta al crescere dell’età e, nella fascia compresa fra 6 e 11 anni, è significativamente maggiore, rispetto a quella di soggetti di pari età non autistici.

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In psichiatria si definisce autismo una condizione caratterizzata dalla perdita del contatto con la realtà e dalla creazione di una vita interiore propria che tende a sostituirsi alla realtà stessa. Varie ricerche hanno suggerito che, nei bambini con vari disturbi dello spettro dell’autismo, la prevalenza dell’obesità aumenta, ma non sono stati ben definiti la frequenza dei quadri più gravi di eccesso di peso e i fattori di rischio che legano le due condizioni. Per questo, Pham e colleghi hanno eseguito una ricerca nella quale hanno confrontato la prevalenza dell’obesità grave in bambini con disordini dello spettro dell’autismo, rispetto a quella di soggetti della stessa età non affetti da questa patologia. Sono state passate in rivista le cartelle di 592 casi seguiti fra il 2013 e il 2017 e la frequenza dell’obesità rilevata in questa casistica è stata confrontata con quella registrata, a livello nazionale, nella popolazione della stessa età. Sono stati applicati opportuni metodi statistici per individuare i rapporti fra fattori di rischio e andamento dell’eccesso di peso. La prevalenza dell’obesità, anche nella sua forma più grave, calcolata da Pham e colleghi è stata simile, nel complesso, a quella della popolazione generale. Quando però si è andati a suddividere la casistica in fasce di età, si è rilevato che in quella compresa fra 6 e 11 anni la frequenza dell’obesità grave era superiore, in maniera statisticamente significativa, a quella della popolazione generale. Nelle conclusioni del loro studio gli autori hanno evidenziato il rischio elevato di eccesso di peso nei bambini più grandi con autismo e hanno raccomandato un programma di dieta ed esercizio fisico per questi soggetti in maniera da prevenire e da trattare il problema.

Contemporaneamente all’articolo appena citato, ne è stato pubblicato un altro, al quale hanno contribuito vari esperti statunitensi, che ha proposto raccomandazioni per la prevenzione e il trattamento dell’eccesso in questa specifica casistica. Gli esperti hanno fatto riferimento alle evidenze disponibili e, per gli aspetti non sufficientemente documentati, si sono basati sulla loro esperienza clinica. Nelle raccomandazioni, si è tenuto conto del fatto che la gestione dell’alimentazione e dell’esercizio fisico nei soggetti con disordini dello spettro dell’autismo possono porre problemi particolari che necessitano di soluzioni dedicate.        

Tommaso Sacco

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