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Elevata frequenza di allergia al nichel e allo zinco nelle persone con Sindrome dell’Intestino Irritabile

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Elevata frequenza di allergia al nichel e allo zinco nelle persone con Sindrome dell’Intestino Irritabile

Uno studio ha valutato la frequenza dell’ipersensibilità allergica allo zinco e al nichel nelle persone con Sindrome dell’Intestino Irritabile. I risultati hanno indicato che in tali soggetti la prevalenza della reattività a questi metalli è significativamente più elevata.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è una delle malattie dell’intestino più frequenti nella popolazione adulta. Sono stati proposti vari fattori genetici e ambientali in grado di favorire la sua comparsa ma non c’è stata ancora una completa definizione delle sue cause. La Sindrome dell’Intestino Irritabile è caratterizzata da una serie di disfunzioni dell’intestino senza lesioni dimostrabili nell’organo. D’altra parte, diverse ricerche hanno dimostrato che, in alcuni sottogruppi di soggetti, si rileva la presenza di una lieve infiammazione e dell’attivazione di linfociti T nella mucosa intestinale. Kageyama e colleghi hanno puntato la loro attenzione sull’ipersensibilità allergica ai metalli impiegati per le cure dentistiche. Infatti, questa reattività, che è mediata dai linfociti T, determina una reazione allergica di tipo ritardato che, a sua volta, provoca infiammazioni della mucosa della bocca e della pelle e, quindi, potrebbe essere all’origine anche dell’infiammazione della mucosa dell’intestino rilevabile in alcuni soggetti con Sindrome dell’Intestino Irritabile. Sono stati arruolati, per una valutazione pilota, 147 persone con Sindrome dell’Intestino Irritabile e 22 individui sani di controllo. È stata eseguita, in laboratorio, una prova di stimolazione dei linfociti prelevati da tutti i soggetti arruolati, per misurare la sensibilità del loro sistema immunitario a: zinco, oro, nichel e palladio. Tutti questi metalli sono impiegati per curare i denti. Un’elevata sensibilità ad almeno uno di questi metalli è stata rilevata nel 56.5% delle persone con Sindrome dell’Intestino Irritabile e nel 31.8% dei casi di controllo. La frequenza complessiva dell’ipersensibilità ai metalli è stata significativamente maggiore nei soggetti con Sindrome dell’Intestino Irritabile. In particolare, una percentuale significativamente maggiore di persone con Sindrome dell’Intestino Irritabile aveva un’ipersensibilità del sistema immunitario a zinco e/o nichel. Anche la gravità della sensibilità a zinco e a nichel era maggiore in chi aveva la Sindrome dell’Intestino Irritabile. Non si è osservata nessuna differenza significativa del grado si sensibilizzazione e della frequenza della stessa fra i sottogruppi in cui era divisa la casistica di Sindrome dell’Intestino Irritabile.

Gli autori hanno concluso che i risultati del loro studio hanno dimostrato una frequenza significativamente maggiore di ipersensibilità allo zinco e al nichel nelle persone con Sindrome dell’Intestino Irritabile. Questa evidenza suggerirebbe un possibile coinvolgimento della reattività allergica ai metalli usati in odontoiatria, nella fisiopatologia di un sottogruppo di casi di Sindrome dell’Intestino Irritabile. D’altra parte, Kageyama e colleghi hanno aggiunto che si è trattato di una ricerca preliminare, da confermare con studi futuri.           

Tommaso Sacco

Fonte: Higher Incidence of Zinc and Nickel Hypersensitivity in Patients With Irritable Bowel Syndrome; Immunity Inflammation and Disease 2019; 7 (4): 304-307.         

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