Documento della Commissione Europea sulle sigarette elettroniche

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Documento della Commissione Europea sulle sigarette elettroniche

Il Comitato sulla Salute, l’Ambiente e i Rischi Emergenti ha pubblicato l’opinione finale sulle sigarette elettroniche che era stata richiesta dalla Commissione Europea. Dopo aver analizzato la letteratura scientifica sull’effetto di tali dispositivi sulla salute, ha indicato una serie di possibili rischi legati all’utilizzo delle sigarette elettroniche e ha definito “debole” l’evidenza a supporto dell’efficacia delle stesse nell’abbandono del fumo.

La Commissione Europea ha incaricato il Comitato sulla Salute, l’Ambiente e i Rischi Emergenti (Scientific Committee on Health Enviromental and Emerging Risks: SCHEER) di valutare le informazioni tecniche dettagliate disponibili sulle sigarette elettroniche e la letteratura scientifica sugli effetti di questi dispositivi sulla salute. L’obiettivo è stato quello di fornire le basi per la compilazione di un rapporto della Commissione Europea sull’argomento e per la formulazione di eventuali norme relative all’impiego delle sigarette elettroniche. In particolare, ci si è proposti di definire eventuali effetti negativi per la salute, a breve e a lungo termine, derivanti dal loro impiego e possibili rischi dovuti alla modalità di fabbricazione e al contenuto di nicotina e di sostanze tossiche nei gas rilasciati. Infine, si è valutato il reale effetto dell’uso di tali dispositivi sulla cessazione del fumo e sull’acquisizione di questa abitudine da parte dei più giovani. Le conclusioni alle quali è giunto il Comitato sulla Salute, l’Ambiente e i Rischi Emergenti della Commissione Europea sono (le evidenze sono classificate secondo la gradazione debole-moderata-forte):

Per gli utilizzatori di sigarette elettroniche esistono evidenze di grado moderato circa il rischio di danni da irritazione delle vie respiratorie dovuti all’esposizione a polioli, aldeidi e nicotina. Tuttavia l’incidenza riportata è complessivamente bassa.Il peso complessivo dell’evidenza di rischi sistemici a lungo termine sull’apparato cardiovascolare è moderato.Il livello complessivo dell’evidenza del rischio di sviluppo di cancro delle vie respiratorie, per l’esposizione protratta a nitrosamine, acetaldeide e formaldeide, è da debole a moderato. Per l’esposizione a metalli presenti nei vapori liberati l’evidenza è debole.Il peso complessivo dell’evidenza di rischi a lungo termine per malattie a carico dell’apparato respiratorio, delsistema nervoso e dell’apparato riproduttivo al momento è debole, ma è necessario raccogliere dati più solidi.A oggi non ci sono dati specifici circa i rischi dovuti all’esposizione agli aromi impiegati nei dispositivi.Il peso complessivo dell’evidenza circa il rischio di avvelenamento e di danni dovuti a incendio ed esplosione dei dispositivi è forte, ma la frequenza è bassa.

Inoltre, per quanto riguarda l’esposizione passiva ai vapori delle sigarette elettroniche, il Comitato sulla Salute, l’Ambiente e i Rischi Emergenti della Commissione Europea ha formulato le seguenti conclusioni:

  • Il peso complessivo dell’evidenza del rischio di irritazione locale delle vie respiratorie, prevalentemente dovuto all’esposizione a glicoli è moderato.
  • Il livello complessivo dell’evidenza circa rischi di effetti cardiovascolari sistemici, a causa dell’esposizione a nicotina, è da debole a moderato.
  • Il peso complessivo dell’evidenza del rischio di tumore dovuto all’esposizione a nitrosamine è da debole a moderato.

Il Comitato ha precisato che l’introduzione relativamente recente delle sigarette elettroniche rende difficile prevedere gli effetti a lungo termine, relativamente ai punti elencati in precedenza. Per quanto riguarda gli effetti su avvio e abbandono dell’abitudine al fumo:

  • Ruolo delle sigarette elettroniche come introduzione al fumo: circa questo punto il Comitato ha concluso che le sigarette elettroniche sono una porta di entrata al fumo per le persone più giovani e che c’è un’evidenza forte circa il ruolo della nicotina, presente nei liquidi delle sigarette elettroniche, nel favorire lo sviluppo della dipendenza dalla nicotina stessa. Gli aromi contribuiscono ad aumentare il gradimento per l’uso di questi dispositivi.
  • Ruolo delle sigarette elettroniche nella cessazione del fumo di tabacco: il Comitato ha concluso che l’evidenza a supporto di questo ruolo è debole ed è da debole a moderata quella relativa all’aiuto alla riduzione del numero di sigarette fumate.              

Volendo trarre delle conclusioni dal contenuto del documento del Comitato sulla Salute, l’Ambiente e i Rischi Emergenti della Commissione Europea, le evidenze disponibili sulle sigarette elettroniche non dimostrano benefici del loro impiego nella disassuefazione dal fumo e indicano rischi di vario grado per la salute per un loro utilizzo regolare e protratto. Purtroppo mancano dati che forniscano risposte conclusive sui rischi a lungo termine.

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