Durante la dieta, il metabolismo cambia per difendere dal calo ponderale

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Durante la dieta, il metabolismo cambia per difendere dal calo ponderale

Un gruppo internazionale di esperti ha eseguito uno studio per valutare come i meccanismi di adattamento del metabolismo influenzano il tempo necessario per raggiungere con la dieta il peso desiderato. I risultati hanno indicato che le variazioni del metabolismo allungano i tempi necessari a raggiungere l’obiettivo di peso.

Come è noto, la riduzione dell’introito di calorie previsto da una dieta influenza il metabolismo, determinando una sorta di “resistenza” al calo ponderale. Martins e colleghi hanno eseguito uno studio per verificare se gli adattamenti metabolici, a livello di metabolismo energetico a riposo, si associavano, in soggetti di sesso femminile che seguivano una dieta, a un allungamento dei tempi necessari a raggiungere l’obiettivo di peso che ci si era prefissati. Hanno partecipato alla ricerca 65 donne in sovrappeso in età precedente alla menopausa. Il loro Indice di Massa Corporea medio era 28.6 ± 1.5 kg/m2, l’età media 36.4 ± 5.9 anni e 36 di loro erano bianche e 29 nere. Tutte hanno seguito una dieta di 800 kcal al giorno, cioè con un’importante restrizione calorica, fino a ottenere un Indice di Massa Corporea inferiore o uguale a 25 kg/m2. Il peso e la composizione corporea, vale a dire il rapporto fra massa magra e massa grassa, sono stati misurati prima di iniziare la dieta e dopo il raggiungimento dell’obiettivo di calo ponderale. L’aderenza alla dieta è stata calcolata sulla base del dispendio energetico totale, misurato con l’acqua a doppia marcatura, e delle variazioni della composizione corporea. La presenza di un adattamento del metabolismo alla riduzione di peso è stata determinata sulla base del riscontro di un livello di metabolismo energetico a riposo significativamente più basso, rispetto a quello previsto. È stato sviluppato un modello statistico di regressione in grado di prevedere il tempo necessario per raggiungere l’obiettivo di riduzione del peso e tale modello ha tenuto conto, come fattori predittivi, dell’obiettivo di peso, della riduzione dell’introito di calorie, dell’aderenza alla dieta e dell’adattamento del metabolismo. I partecipanti allo studio hanno perso 12.5 ± 3.1 kg, equivalenti a una riduzione del 16.1% ± 3.4% rispetto al peso iniziale, in un periodo di tempo medio di 155.1 ± 49.2 giorni. L’aderenza media alla dieta è stata del 63.6% ± 31.0%. Il calo di peso ha determinato un significativo adattamento metabolico quantificato in 46 ± 113 kcal al giorno (p=0.002). Questa riduzione del consumo di calorie giornaliero ha influenzato significativamente, a sua volta, il tempo necessario per raggiungere l’obiettivo di peso (β= – 0.1; p=0.041), anche dopo aver compensato il risultato per i fattori confondenti (R2 compensato =0.63; p<0.001). Gli autori nelle conclusioni hanno evidenziato che, nella casistica studiata, un calo ponderale del 16% ha indotto un adattamento del metabolismo, che ha prolungato il tempo necessario a raggiungere l’obiettivo di peso. In un commento a questa ricerca pubblicato sul sito MedScape, un esperto di cura dell’eccesso di peso ha dichiarato che i risultati ottenuti da Martins e colleghi hanno confermato che la fisiologia umana contrasta i tentativi di perdere peso con la dieta e che questi meccanismi si vanno a sommare ai numerosi fattori ambientali che rendono difficile il calo ponderale. D’altra parte, ridurre il peso anche solo del 5% comporta importanti benefici per la salute, che valgono l’impegno necessario per raggiungere l’obiettivo.

I risultati di questa ricerca e il commento dell’esperto confermano, se mai ce ne fosse bisogno, che calare di peso con la dieta è difficile e non solo per un’aderenza inadeguata alla stessa, ma anche per meccanismi biologici, che “difendono” l’organismo dal calo ponderale. Ciò non significa che non si debba intraprendere un percorso per ridurre il peso, ma che, se si vogliono raggiungere risultati adeguati e stabili nel tempo, si devono integrare vari approcci, sotto la guida di professionisti esperti.

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