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Dermatite atopica nei bambini: L’abitudine a grattarsi può essere corretta con un approccio specifico

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Dermatite atopica nei bambini: L’abitudine a grattarsi può essere corretta con un approccio specifico

Il sintomo principale della dermatite atopica è il prurito avvertito sulla pelle, che induce a grattarsi per alleviare il fastidio. L’abitudine a grattarsi, tuttavia, al di là della sensazione positiva che determina al momento, non migliora le condizioni della pelle nell’area interessata dalla dermatite atopica. Il grattamento, infatti, contribuisce a mantenere uno stato infiammatorio e rallenta la guarigione.

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Uno studio eseguito da Norén e collaboratori su 39 bambini con dermatite atopica e pubblicato sul British Journal of Dermatology (Giornale Britannico di Dermatologia) ha dimostrato che è possibile correggere questa abitudine, con effetti positivi per la pelle.

I bambini sono stati assegnati, mediante randomizzazione, a un gruppo al quale è stato applicato un approccio specifico o a uno di controllo. Il primo gruppo ha seguito un protocollo terapeutico concepito per modificare l’abitudine al grattamento ed è stato trattato anche con tipo di corticosteroide denominato mometasone furoato, un farmaco antinfiammatorio. Il secondo gruppo ha ricevuto solo il trattamento con il mometasone furoato.

Lo studio ha previsto una visita dermatologica prima dell’inizio del trattamento e altre due visite successive, dopo 3 e 8 settimane di cura. La gravità della dermatite è stata valutata facendo riferimento a un punteggio calcolato dal dermatologo. Valori più alti di punteggio sono stati indicativi di un quadro più grave di dermatite atopica.

Dopo 3 settimane di trattamento, la riduzione del punteggio medio nel gruppo, che ha ricevuto l’approccio specifico, è stata sensibilmente maggiore di quella rilevata nel gruppo di controllo: -31·9 ± 9·5 rispetto a -3·8 ± 10·1; la differenza tra i due gruppi è stata statisticamente significativa. Anche dopo 8 settimane, la diminuzione del punteggio è stata significativamente maggiore nel gruppo nel quale è stato applicato l’intervento, rispetto a quello di controllo: -31·7 ± 10·4 rispetto a -19·7 ± 9·4.

Nei bambini che, grazie all’approccio specifico, hanno modificato le loro abitudini, le condizioni della pelle sono migliorate, sia a 3, sia a 8 settimane dall’inizio del trattamento.

Testi a cura della redazione scientifica Editamed

Fonte: The positive effects of habit reversal treatment of scratching in children with atopic dermatitis: a randomized controlled study; British Journal of Dermatology, 2018;178(3):665-73.