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Caldo e allergie: come si modificano i sintomi?

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Caldo e allergie: come si modificano i sintomi?

Un’indagine eseguita mediante interviste telefoniche ha valutato l’effetto del caldo atmosferico sui sintomi delle allergie e sull’andamento generale di questa malattia. I risultati hanno indicato che i sintomi tendono a peggiorare nei giorni di caldo intenso e che ciò influisce negativamente sulla qualità di vita delle persone allergiche.

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Gli autori sono partiti dalla considerazione che gli effetti delle temperature atmosferiche elevate sui quadri allergici già esistenti non sono stati mai del tutto chiariti. Per questo hanno eseguito una ricerca che ha valutato la frequenza dei sintomi da allergia e gli effetti del caldo su tali sintomi, quando già presenti in soggetti adulti. Si è tenuto conto anche dell’impatto che ha il clima caldo su altri problemi di salute diversi dalle allergie, confrontando persone adulte con e senza una storia pregressa di sintomi di allergia. Nel corso di due settimane seguite a una ondata di caldo verificatasi a Hong Kong nel 2017 è stata fatta un’indagine telefonica. Essa ha permesso di raccogliere informazioni sulle caratteristiche delle persone intervistate e un’anamnesi relativa a sintomi di allergia già presenti e anche a manifestazioni di condizioni non-allergiche. Con un questionario a risposte multiple si sono indagati i cambiamenti dei sintomi verificatisi durante l’ondata di caldo. Dei 436 soggetti che hanno risposto al questionario, il 24% ha riferito una storia di allergia. Nel corso dell’ondata di caldo, il 22.4% delle persone con allergie localizzate alla pelle e il 15.7% di quelle con rinite allergica hanno riferito un peggioramento dei sintomi, rispetto ai periodi di clima più temperato. Confrontati con i soggetti non allergici, quelli con sintomi di allergia hanno riferito di avere avuto, nei giorni dell’ondata di caldo, una maggiore frequenza di secrezione di muco, di ulcere alla bocca, di ridotta qualità del sonno e di peggioramento dell’umore. Gli autori hanno dichiarato che i maggiori limiti della loro ricerca sono stati: la mancanza di informazioni di base e il fatto che i cambiamenti dei sintomi sono stati riferiti dai malati.

Nelle conclusioni, Lam e colleghi hanno sottolineato che una quota importante delle persone intervistate ha riferito una storia di allergie pregresse. Alcuni dei sintomi che questi soggetti già presentavano sono peggiorati durante l’ondata di caldo. Inoltre, se già i sintomi normali avevano un effetto negativo sul benessere delle persone allergiche, il peggioramento dovuto al caldo ha ulteriormente penalizzato la qualità di vita. Gli autori hanno raccomandato anche una pianificazione di strategie specifiche per informare chi è allergico dei potenziali effetti negativi che possono avere i periodi di grande caldo.                    

Tommaso Sacco

Fonte: Effects of high temperature on existing allergic symptoms and the effect modification of allergic history on health outcomes during hot days among adults: An exploratory cross-sectional telephone survey study; Environmental Research, 2019 May 16;175:142-147.