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Più del 20% dei bambini italiani è in sovrappeso

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Più del 20% dei bambini italiani è in sovrappeso

Il 20,4% dei bambini italiani della scuola primaria è in sovrappeso e il 9,4% obeso. Questi sono i dati più importanti emersi  all’indagine OKkio alla Salute, il sistema di sorveglianza nazionale coordinato dal Centro nazionale per la Prevenzione delle malattie e Promozione della Salute (CNaPPS) dell Istituto Superiore di Sanità. 

OKkio alla Salute raccoglie informazioni sugli stili di vita dei bambini della scuola primaria, sul loro stato ponderale e sulle iniziate scolastiche riguardanti la nutrizione e il movimento. Nel 2019 sono stati coinvolti più di 50.000 bambini di 2467 scuole e 2735 classi III della scuola primaria con un questionario per permettere di fotografare la situazione in tutte le regioni italiane. 

Dai risultati emerge che i maschi sono leggermente più obesi delle femmine (9,9% rispetto all’8,8%) e che le regioni del sud hanno valori più alti per entrambi i generi. La condizione economica ha anche il suo peso, visto che la prevalenza di obesità è più alta in famiglie in condizioni socioeconomiche più svantaggiate e tra i bambini che sono stati allatti al seno per meno di un mese o mai.  

Tante le cattive abitudini dei bambini: 

  • Colazione insufficiente: l’8,7% non fa colazione e il 35,6% fa una colazione non adeguata e sbilanciata in termini di carboidrati e proteine; 
  • Merenda troppo abbondante: il 55,2% consuma una merenda di metà mattina abbondante e di conseguenza non adeguata; 
  • Consumo di bevande zuccherate/gassate: il 25,4% consuma queste bevande quotidianamente; 
  • Poca frutta e verdura: il 24,3% li consuma meno di una volta al giorno; 
  • Consumo di legumi: il 38,4% li consuma meno di una volta alla settimana; 
  • Snack dolci e salati: il 48,3% consuma snack dolci più di tre volte a settimana, il 9,4% snack salati; 
  • Poca attività fisica: il 20,3% non ha svolto attività fisica il giorno prima dell’indagine e il 73,6% non si reca a scuola a piedi o in bicicletta; 
  • Sedentarietà: il 43,5% dei bambini ha un televisore in camera da letto ed il 44,5% trascorre più di due ore davanti alla TV e/o videogiochi, tablet e cellulare; 
  • Sonno; rispetto alle ore di sonno in un giorno feriale, il 14,4% dei bambini dorme meno di nove ore. 

Purtroppo non aiuta la percezione materna dello stato di salute dei propri figli. L’indagine ha fatto emergere che il 40,3% dei bambini in sovrappeso o obesi è percepito dalla madre come sotto-normopeso, il 59,1% delle madri di bambini fisicamente poco attivi ritiene che il proprio figlio svolga attività fisica adeguata e tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 69,9% pensa che la quantità di cibo assunta dal proprio figlio non sia eccessiva. 

Rispetto all’indagine del 2016, c’è un calo dei bambini in sovrappeso di quasi un punto di percentuale (era il 21,3%) e un leggero aumento degli obesi (9,3% nel 2016). Durante il corso degli anni si vede una persistente abitudine di non consumare la colazione o a consumarla in maniera inadeguata e fare una merenda troppo abbondante a metà mattinata. Cronico invece è il basso consumo di frutta e verdura. Fortunatamente il consumo di bevande zuccherate e/o gassate è diminuito considerevolmente nel corso degli anni, al contrario della mancanza di attività sportiva e la sedentarietà che è sempre stabile.  

Tutti questi sono indicatori di cattive abitudini di vita che fanno fatica a essere migliorate. 

Simon Basten

Fonte: Epicentro

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