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Una ricerca norvegese ha studiato i disturbi del sonno che si possono associare alla sclerosi multipla

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Una ricerca norvegese ha studiato i disturbi del sonno che si possono associare alla sclerosi multipla

Un gruppo di esperti norvegesi ha eseguito una revisione della letteratura che indica una frequenza elevata di disturbi del sonno nelle persone con sclerosi multipla.

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Diversi tipi di disturbi del sonno sono stati correlati con la sclerosi multipla. Dalla carenza di sonno, l'insonnia, all'eccesso di sonno, l'ipersonnia o narcolessia, ad alterazioni del ritmo sonno/veglia nel corso della giornata, vari autori hanno rilevato disturbi del sonno nelle persone con sclerosi multipla. Questi disturbi, a loro volta, sono all'origine di problemi respiratori nelle ore notturne, di rischi nella guida di veicoli e di limitazioni nello svolgimento delle normali attività  quotidiane, con una ulteriore penalizzazione della qualità  di vita.

Nell'articolo l'argomento viene trattato sotto tutti i punti di vista, dalle prove utili a quantificare i disturbi, alla frequenza epidemiologica, ai principali quadri clinici, alle strategie per trattarli. E' auspicabile che in futuro si ponga maggiore attenzione ai disturbi del sonno nella gestione clinica della sclerosi multipla.

Tommaso Sacco

Fonte: Clinical assessment and management of sleep disorders in multiple sclerosis: a literature review; Acta Neurol Scand Suppl. 2013;(196):24-30.

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