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Terapia del tremore nella sclerosi multipla: una valutazione a lungo termine

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Terapia del tremore nella sclerosi multipla: una valutazione a lungo termine

Uno studio eseguito da un centro di eccellenza della sclerosi multipla degli Stati Uniti ha valutato l'efficacia delle cure per il tremore associato alla sclerosi multipla in un gruppo di soggetti piccolo, ma seguito per un periodo molto lungo: 12 anni. I risultati raccolti sono stati negativi e suggeriscono di intensificare gli sforzi nella ricerca di nuove soluzioni.

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Il tremore si associa alla sclerosi multipla con una frequenza variabile fra il 25 e il 60%. Il tremore nella sua forma più grave è più raro (3-15%), è molto invalidante e risponde poco ai trattamenti. In questa indicazione sono stati provati anche la stimolazione cerebrale profonda (in inglese Deep Brain Stimulation, abbreviata in DBS) e interventi chirurgici al cervello che di solito sono risolutivi nel breve periodo, ma poi il tremore tende a ricomparire.

La DBS consiste nel posizionamento, in punti specifici del cervello, di elettrodi, che, collegati ad un generatore esterno, emettono impulsi che hanno l'obiettivo di contrastare alcune disfunzioni del sistema nervoso che provocano forme gravi di tremore, dolore o alterazioni del tono muscolare. L'impiego della DBS è abbastanza frequente nella terapia del tremore grave provocato alla malattia di Parkinson, quando non risponda a nessun'altra cura. Un'alternativa alla DBS è la rimozione, altrettanto mirata, di parti di tessuto del cervello dalle quali traggono origine gli impulsi che provocano il tremore. Tutti questi approcci possono sembrare molto "aggressivi", ma va considerato che i sintomi che curano sono devastanti e provocano gravissime disabilità .

Nello studio in questione, tre soggetti con tremore da sclerosi multipla erano stati sottoposti a DBS e 6 a talamotomia, rimozione chirurgica del talamo, una parte del cervello, negli anni 1997-98. Sono stati poi seguiti nei 12 anni successivi. Nei primi tempi dopo gli interventi si è osservato un miglioramento del tremore, ma nell'insieme il risultato non è stato positivo, infatti la mediana del tempo di recidiva del sintomo è stata di 3 mesi. Solo in due dei soggetti sottoposti a DBS, l'effetto è stato molto più duraturo e sono rimasti senza tremore per 5 anni. A dodici anni di distanza, solo 4 delle persone trattate sono sopravvissute alla grave forma di sclerosi multipla che li affliggeva ed avevano un valore di EDSS molto alto 8-8.5.

La breve durata dell'effetto terapeutico degli interventi eseguiti e l'evoluzione della sclerosi multipla osservata in questo piccolo gruppo di soggetti, dimostrano l'inadeguatezza delle attuali soluzioni, quindi è auspicabile che future ricerche mettano a punto cure più efficaci e sicure per il tremore associato alla sclerosi multipla.

Tommaso Sacco

Fonti: Surgical therapy for multiple sclerosis tremor: a 12-year follow-up study; European Journal of Neurolology 2012 Jan 17;
Tremor in multiple sclerosis; J Neurol. 2007 February; 254(2): 133-145.

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