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Speciale Ectrims: Peso e sclerosi multipla

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Speciale Ectrims: Peso e sclerosi multipla

Nel 2014 il Congresso del Comitato Europeo per il Trattamento e la Ricerca nella Sclerosi Multipla (European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis: ECTRIMS) si è svolto dal 10 al 13 settembre a Boston (USA) in quanto organizzato insieme alla corrispondente Società Scientifica Statunitense. All’evento hanno partecipato oltre 8000 esperti e nelle sessioni scientifiche sono stati presentati oltre 1000 lavori, su tutti i maggiori aspetti della malattia. Ovviamente sono stati proposti risultati di studi eseguiti con i farmaci impiegati, per la sclerosi multipla, nella pratica clinica e in ricerca. Poiché la Fondazione Cesare Serono ha pubblicato nei mesi scorsi aggiornamenti su quei dati tratti da un altro evento congressuale (farmaci di prima linea, seconda linea, di recente approvazione, in sviluppo, sicurezza dei trattamenti), si è ritenuto opportuno selezionare, fra i lavori proposti all’ECTRIMS, quelli riguardanti argomenti, come la relazione fra peso e sclerosi multipla, i problemi sessuali e ginecologici, la dieta e altri ancora, che riguardano la vita quotidiana dei malati.

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Peso e sclerosi multipla

Un gruppo di ricercatori statunitensi ha valutato la relazione fra valori elevati di Indice di Massa Corporea (IMC) in adolescenti e giovani ed età di comparsa dei sintomi della sclerosi multipla. E’ stata presa in considerazione una casistica di 184 soggetti di sesso femminile. Si è osservato che, nelle donne che a 25 anni erano obese, i sintomi tendevano a comparire a un’età significativamente inferiore, rispetto a quelle che, a 25 anni, erano normopeso o sottopeso. Nella discussione, gli autori ricordano che altri studi avevano rilevato un maggiore rischio di sviluppare sclerosi multipla in soggetti con un Indice di Massa Corporea più elevato durante l’adolescenza e che alcuni hanno ipotizzato che nella relazione fra peso e sclerosi multipla giochi un ruolo la vitamina D.

Un’altra ricerca, eseguita in Svezia, ha studiato possibili interazioni fra obesità e mononucleosi nel favorire lo sviluppo della sclerosi multipla. La mononucleosi è un’infezione, provocata da un virus, da tempo considerata come fattore di rischio della sclerosi multipla. La valutazione è stata eseguita su due casistiche costituite, nell’insieme, da 6282 persone con sclerosi multipla e 7924 individui normali, presi come riferimento. I risultati hanno indicato che il rischio di sviluppare sclerosi multipla, nei soggetti che hanno avuto una mononucleosi, è significativamente maggiore se essi sono stati obesi durante l’adolescenza. Nelle conclusioni gli autori suggeriscono che, alla base di questa relazione, ci potrebbero essere gli effetti dell’obesità sul sistema immunitario e lo stato di infiammazione cronica che si associa all’obesità stessa.

Uno studio, eseguito in Israele, ha valutato la presenza di obesità nelle persone con sclerosi multipla, partendo dall’ipotesi che la disabilità, determinata da quest’ultima, favorisca la comparsa di eccesso di peso. Sono stati valutati 130 soggetti con sclerosi multipla e con disabilità da moderata a grave, prendendo in considerazione IMC e l’attività fisica svolta. I risultati hanno dimostrato che non c’era relazione fra Indice di Massa Corporea da una parte e durata della malattia, precedente uso di cortisone (steroridi) e grado della disabilità dall’altra. Confrontando le persone con disabilità moderata con quelle con disabilità grave, non si sono rilevate differenze IMC. Inoltre, il 58.5% dei malati svolgeva attività fisica e chi lo faceva per più di due ore e mezza alla settimana aveva valori di Indice di Massa Corporea più bassi. Gli autori hanno concluso che le persone con sclerosi multipla e un livello significativo di disabilità hanno un rischio inferiore di 1.7 volte, rispetto alla popolazione generale, di essere sovrappeso o obese, che l’attività fisica ha effetti positivi sull’IMC e che, comunque, non ci sono relazioni fra grado di disabilità e variazioni dell’Indice di Massa Corporea.

Tommaso Sacco

Fonte: Ectrims-Actrims 2014

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