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Sclerosi Multipla: quali sono i pazienti più a rischio di cadute?

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Sclerosi Multipla: quali sono i pazienti più a rischio di cadute?

La relazione fra disabilità , capacità  di camminare (deambulazione) e storia di cadute è stata poco indagata nelle persone con Sclerosi Multipla. Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi ha indagato il legame fra questi elementi.

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La ricerca ha riguardato 52 persone con sclerosi multipla deambulanti. Tutte sono state invitate a fornire informazioni in merito alla loro età , all'uso di dispositivi di supporto alla deambulazione (come bastoni) e a eventuali cadute occorse nei 12 mesi precedenti e sono state valutate tramite la scala EDSS (Expanded Disability Status Scale- Scala espansa dello stato di disabilità ), che aiuta ad analizzare le condizioni dei pazienti in base al grado di capacità  di svolgere le normali attività  quotidiane (come la deambulazione). Inoltre, gli autori hanno valutato la velocità  e la durata di cammino, la coordinazione, l'equilibrio e il controllo della postura.

Dall'analisi dei risultati, è emerso che oltre il 51% dei pazienti era caduto nel corso dell'anno precedente; il 79% di loro era andato incontro a cadute ricorrenti. Si è osservato che le persone che erano cadute, rispetto a quelle che non erano mai cadute, erano più anziane, facevano ampio uso di dispositivi di supporto alla deambulazione, avevano una disabilità  maggiore e una cammino inferiore resistenza al cammino. Inoltre, le persone che erano cadute, rispetto a quelle che non erano cadute, avevano punteggi peggiori alla scala EDSS.

Gli studiosi hanno concluso che, in questa casistica, i pazienti con sclerosi multipla che erano anziani, presentavano maggiori disabilità , facevano uso di dispositivi di supporto per camminare, avevano minori coordinazione, durata di cammino ed equilibrio erano cadute nel corso dell'anno precedente. Questo suggerisce che le persone con tali caratteristiche debbano essere monitorate attentamente per prevenire le cadute.

Redazione Fondazione Cesare Serono

Fonte: Mobility, balance and falls in persons with multiple sclerosis; PLoS, 2011;6(11)

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