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Sclerosi Multipla progressiva: il consumo di olio di fegato di merluzzo e l'esposizione al sole durante l'infanzia e l'adolescenza possono ridurre il rischio di avere forme più severe di malattia?

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Sclerosi Multipla progressiva: il consumo di olio di fegato di merluzzo e l'esposizione al sole durante l'infanzia e l'adolescenza possono ridurre il rischio di avere forme più severe di malattia?

In uno studio condotto da ricercatori statunitensi su un gruppo di pazienti con sclerosi multipla progressiva, l'esposizione al sole e il consumo di olio di fegato di merluzzo durante l'infanzia e l'adolescenza si sono associati a un ridotto rischio di avere una forma di sclerosi multipla caratterizzata da una disabilità  severa, che progredisce rapidamente.

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La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale, che può causare disabilità  fisiche e compromissione della funzione cognitiva. La sclerosi multipla progressiva è una forma di malattia caratterizzata da una disabilità  che progredisce più rapidamente. Anche se le cause della sclerosi multipla sono ancora sconosciute, sembra che i fattori ambientali possano contribuire al suo sviluppo. Fra questi, si ipotizza che abbia un ruolo importante anche la carenza di vitamina D.

La maggior parte della vitamina D presente nell'organismo viene prodotta in seguito all'esposizione ai raggi ultravioletti. Secondo gli esperti, il livello desiderabile di vitamina D è di circa 400 Unità  internazionali (Ui). Una parte della vitamina D viene ricavata anche dagli alimenti. Il cibo a più alto contenuto di vitamina D è l'olio di fegato di merluzzo (100 g contengono 8.500 Unità  internazionali, Ui, di vitamina D).

Lo studio ha riguardato 219 persone con sclerosi multipla progressiva. Tutte sono state invitate a rispondere a questionari sul tempo di esposizione al sole e sul consumo di olio di fegato di merluzzo durante l'infanzia e l'adolescenza e sull'età  che avevano al momento dell'esordio della malattia. Inoltre, sono state sottoposte a visite mediche, per valutare il grado di progressione della malattia e i sintomi presentati. Infine, i partecipanti sono stati valutati con la scala PDDS (Patient-Determined Disease Steps, Passi della malattia determinati dal paziente), una scala che aiuta a valutare il grado di disabilità  dei pazienti.

Analizzando i risultati, i ricercatori hanno concluso che, in questa casistica, una ridotta esposizione al sole, soprattutto in autunno e in inverno, prima dell'esordio della sclerosi multipla si è associata a un aumentato rischio di avere un punteggio elevato nella scala PDDS, mentre il consumo di olio di fegato di merluzzo durante l'infanzia e l'adolescenza si è associato a un ridotto rischio di avere un punteggio elevato nella scala PDDS. Studi condotti su casistiche più ampie aiuteranno a capire se e come il consumo di olio di fegato di merluzzo e l'esposizione al sole durante l'infanzia e l'adolescenza possano ridurre il rischio nei pazienti con sclerosi multipla progressiva di avere una disabilità  più severa e una progressione più rapida della malattia.

Redazione Fondazione Cesare Serono

Fonte: Sun Exposure, Vitamin D Intake and Progression to Disability among Veterans with Progressive Multiple Sclerosis; Neuroepidemiology. 2011;37(1):52-7.