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La sclerosi multipla: una malattia che sta cambiando

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La sclerosi multipla: una malattia che sta cambiando

Un gruppo di ricercatori italiani ha valutato la frequenza della sclerosi multipla nella provincia di Genova nel periodo compreso tra il 1998 e il 2007. I risultati hanno indicato un cambiamento di alcune delle caratteristiche della malattia.

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Solaro e colleghi hanno identificato casi di sclerosi multipla nei quali la diagnosi era stata formulata prima del 31 dicembre 2007. Lo hanno fatto analizzando gli archivi di ospedali dotati di reparti di neurologia o riabilitazione fisica e raccogliendo informazioni dall’Associazione Italiana della Sclerosi Multipla, dagli archivi dei Medici di Medicina Generale e dalle richieste di esami specifici, come l’analisi del liquido cefalorachidiano. Sono state identificate 1312 persone con sclerosi multipla, delle quali il 67% era di sesso femminile. La frequenza generale è stata di 149/100.000 soggetti in generale. Lo stesso dato era di 103/100.000 nei maschi e 189/100.000 nelle femmine. La media annuale dell’incidenza è stata di 7/100.000 casi (4/100.000 nei maschi e 9/100.000 nelle femmine). La differenza fra frequenza o prevalenza e incidenza è che la prima è un dato che indica, in un determinato momento, quale percentuale di individui è affetta da una malattia, mentre la seconda esprime il numero di nuovi casi di una patologia che si presenta in un anno, rispetto alla popolazione generale. Solaro e colleghi hanno anche rilevato che l’età media alla diagnosi era di 40±12 anni e che l’incidenza di nuovi casi riguardanti soggetti di età superiore o uguale a 60 anni era di 4/100.000.

Gli autori, nelle conclusioni, sottolineano l’aumento di prevalenza della sclerosi multipla nella provincia di Genova, a partire dal 1997, e anche l’aumentata frequenza di diagnosi in soggetti più anziani. Inoltre, essi hanno evidenziato che una percentuale relativamente ampia della casistica, il 18%, era di età superiore a 65 anni. Questo, a loro parere, ha riflessi molto importanti sull’organizzazione dell’assistenza perché la gestione della disabilità, in persone anziane con sclerosi multipla pone problemi specifici e perché in questi casi, la presenza di altre malattie croniche, oltre alla sclerosi multipla, rende più complessa la gestione clinica.

Tommaso Sacco

Fonte: The changing face of multiple sclerosis: Prevalence and incidence in an aging population; Multiple Sclerosis Journal, January 12, 2015.