MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Rischio di malattie vascolari nelle persone con sclerosi multipla

Notizia

PUBBLICATO

Rischio di malattie vascolari nelle persone con sclerosi multipla

Una recente revisione delle letteratura ha fatto il punto delle conoscenze sul rapporto fra malattie vascolari e sclerosi multipla, rilevando un aumento del rischio di sviluppare le prime, in particolare nel periodo successivo alla diagnosi della seconda.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Nella sclerosi multipla si riscontra un aumentato rischio di malattie vascolari, sia a carico delle arterie sia delle vene, che è stato posto in relazione con alterazioni nella funzione dei vasi e con la presenza di fattori predisponenti comuni alla sclerosi multipla e alle malattie dei vasi. Da una revisione degli articoli pubblicati sull'argomento è emerso che molte fonti concordano nell'indicare un aumento di rischio di ischemia cerebrale più elevato, rispetto alla popolazione generale e anche in confronto con individui ospedalizzati per altre malattie, nei soggetti con sclerosi multipla giovani o di mezz'età  e nel primo anno dopo aver ricevuto la diagnosi della malattia. I dati sul rischio di malattia coronarica, cioè di danni a carico delle arterie che irrorano il cuore, sono contrastanti. In alcuni studi il rischio è risultato più basso, rispetto alla popolazione di controllo, e in altri più alto, ma solo nei dodici mesi successivi alla diagnosi. Infine, alla sclerosi multipla si associa un aumentato rischio di trombosi venosa periferica e polmonare, ancora soprattutto nel primo anno dopo la diagnosi. Le trombosi sono condizioni nelle quali coaguli formati da componenti del sangue ostruiscono il flusso nelle vene o nelle arterie.

Secondo l'autore della ricerca, le conclusioni che si possono trarre sono che: nell'anno successivo alla prima diagnosi di sclerosi multipla è elevato il rischio di varie malattie vascolari e negli anni seguenti resta aumentato solo il rischio di ischemia cerebrale e trombosi venosa. Queste osservazioni, da una parte richiedono approfondimenti sperimentali per definire le relazioni causa-effetto che legano le diverse malattie e dall'altra suggeriscono particolari cautele nella gestione clinica delle persone con sclerosi multipla e nella scelta dei trattamenti.

Tommaso Sacco

Fonte: Risk of vascular disease in patients with multiple sclerosis: a review; Volume 34, Number 8, October 2012 , pp. 746-753(8)

CONTATTA L'ESPERTO

Ricevi le risposte ai tuoi quesiti

Fai una domanda

CONTENUTI CORRELATI