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Relazione fra concentrazione di vitamina D nel sangue dei neonati e rischio di sclerosi multipla

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Relazione fra concentrazione di vitamina D nel sangue dei neonati e rischio di sclerosi multipla

Da tempo si studiano le relazioni fra vitamina D e sclerosi multipla. Uno studio recente, eseguito da un gruppo internazionale di esperti, ha rilevato un aumento del rischio di sviluppare la malattia nei soggetti che, alla nascita, avevano basse concentrazioni di vitamina D nel sangue.

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Nielsen e colleghi sono partiti dalla considerazione che fra le molte evidenze raccolte riguardo alla relazione fra vitamina D e sclerosi multipla, c’è quella secondo la quale l’esposizione dei feti a basse concentrazioni di vitamina D ,nell’utero della madre possono aumentare il rischio di sviluppo di sclerosi multipla. Per questo motivo, hanno esaminato la concentrazione di vitamina D in 521 campioni di sangue raccolti alla nascita da soggetti che, in seguito, hanno sviluppato la sclerosi multipla. I risultati ottenuti sono stati confrontati con quelli di dosaggi di altri campioni, provenienti dallo stesso archivio, di persone che non avevano la malattia. La concentrazione di vitamina D è stata valutata con metodi di laboratorio standardizzati. Si è rilevato che, a bassi valori della concentrazione di vitamina D nel sangue dei neonati, si associava un rischio maggiore di sviluppare la sclerosi multipla in fasi successive della vita. In particolare, alle contrazioni più basse in assoluto (<20.7 nmol/litro) si correlava la probabilità più alta di presentare la malattia, mentre ai livelli più elevati di vitamina D (≥48.9 nmol/litro) corrispondeva il minore rischio di ammalare. Le analisi eseguite sui dati hanno dimostrato anche che un aumento di 25 nmol/litro di vitamina D comportava una diminuzione del 30% del rischio di sviluppare sclerosi multipla.

Gli autori hanno concluso che basse concentrazioni di vitamina D nel sangue dei neonati aumentano il rischio di sviluppo della sclerosi multipla in epoche successive. Poiché questo, a sua volta, dipende da livelli inadeguati di tale micronutriente nell’organismo della madre durante la gravidanza, sarebbe opportuno che le Autorità Sanitarie ponessero in atto opportune strategie per prevenire le carenze nelle donne gravide.

Tommaso Sacco

Fonte:  Neonatal vitamin D status and risk of multiple sclerosis: A population-based case-control study; Neurology, 2016 Nov 30