MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Il punto sulle attuali prospettive di impiego delle cure con cellule staminali

Notizia

PUBBLICATO

Il punto sulle attuali prospettive di impiego delle cure con cellule staminali

La rivista Lancet (in italiano “bisturi”) ha creato una Commissione, composta da esperti di livello mondiale di ricerca sulle cellule staminali, per fare il punto sulle acquisizioni disponibili e sulle prospettive future. Della Commissione hanno fatto parte anche diversi specialisti italiani.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Nel documento che è stato prodotto, si dichiara che una combinazione di scarso livello scientifico, oscuri modelli di finanziamento, speranze non realistiche e manovre di istituzioni private prive di scrupoli, ha finito per costituire una minaccia per la cosiddetta medicina rigenerativa. Questa consiste in quella branca della medicina che si propone, tra l’altro, di utilizzare le cellule staminali nel trattamento di malattie gravi, fra le quali la sclerosi multipla. Per i motivi sopra indicati, la Commissione ritiene che, se si vuole realmente tradurre l’attuale utilizzo delle cure con cellule staminali in una pratica clinica diffusa, bisogna ripensare le basi stesse della ricerca in questo campo. Per decenni, l’uso delle cellule staminali è stato limitato ai trapianti di midollo indicati in varie malattie del sangue e un altro approccio di medicina rigenerativa è consistito nei trapianti di pelle eseguiti nei grandi ustionati. In tempi più recenti, si è assistito ad una crescita esponenziale della proposta di cure di Medicina rigenerativa in un ampio ventaglio di malattie, con risultati che sono andati dalla risoluzione di patologie prima incurabili, alla totale inefficacia. Allo stato attuale dell’evoluzione della ricerca in questo campo ci si trova di fronte a costi elevatissimi da affrontare, per rendere disponibile alla più ampia casistica possibile trattamenti efficaci basati sull’impiego delle cellule staminali. Nonostante i successi ottenuti siano limitati, per il momento, a poche indicazioni, ci continuano a essere ottimismo ed entusiasmo per effetti potenziali, ma non ancora dimostrati. A “gonfiare” le speranze su queste cure contribuiscono i mezzi di comunicazione. Tutto questo fa sì, però, che si venga a creare una separazione fra le aspettative di persone affette da malattie gravi, come ad esempio, la sclerosi multipla, e le reali prospettive di successo nella pratica medica. In questo scenario viene data grande risonanza anche a casi singoli o a dati relativi a studi eseguiti senza il dovuto rigore. A questo consegue che malati disposti a dare credito a qualsiasi promessa, anche infondata, per recuperare un buono stato di salute, vadano incontro a possibili delusioni. Tutto ciò fino a quando, i risultati di studi clinici eseguiti con metodi rigorosi e su casistiche sufficientemente ampie non forniscano le necessarie conferme.

Tommaso Sacco

Fonte: Stem cells and regenerative medicine; The Lancet, October 4, 2017