MENU SEZIONE
MENU SEZIONE

Pubblicato un documento di Consenso sulla gestione della sclerosi multipla

Notizia

PUBBLICATO

Pubblicato un documento di Consenso sulla gestione della sclerosi multipla

Un gruppo internazionale di esperti ha pubblicato un documento di Consenso sulla diagnosi e su tutti gli altri aspetti della gestione della sclerosi multipla. Fra le raccomandazioni formulate, la massima priorità viene attribuita all’inizio precoce della cura della malattia.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
Rimani in contatto e sempre aggiornato sulle ultime notizie.

www.fondazioneserono.org/newsletter/

Gavin Giovannoni e colleghi hanno pubblicato un documento di Consenso che contiene raccomandazioni per gestire la meglio la sclerosi multipla offrendo i maggiori benefici possibili ai malati e alle loro famiglie. Fin dal 2015 il gruppo di esperti ha iniziato discussioni strutturate e ricerche di articoli nella letteratura scientifica, per individuare quelli utili a formulare le raccomandazioni. In particolare, sono state selezionate pubblicazioni riguardanti: l’impatto della sclerosi multipla sulla vita dei malati, i costi sociali della malattia, gli approcci clinici correnti e la diagnosi, la cura e la gestione in generale, la misurazione dell’attività della malattia e le difficoltà nell’accesso ai farmaci modificanti la malattia (DMD).

L’analisi degli articoli selezionati ha dimostrato che, tuttora, passa molto tempo fra la comparsa dei primi sintomi della sclerosi multipla e la visita di uno specialista competente. Gli autori hanno segnalato che questo suggerisce la necessità di aumentare la conoscenza della malattia ed evidenzia la necessità di facilitare l’accesso ai centri specialistici. Giovannoni e colleghi raccomandano, in termini di obiettivo prioritario della cura, l’ottimizzazione della riserva di funzione del sistema nervoso. Di grande rilievo sono anche le funzioni cognitive e quelle fisiche, che vanno mantenute il più possibile efficienti. Le cure dovrebbero iniziare presto, associando farmaci e altri approcci. Per definire il grado di attività della malattia e per prevedere la frequenza delle recidive e l’evoluzione della disabilità, si dovrebbero prendere in considerazione, nella valutazione dei malati, tutte le variabili utili per poi verificarle periodicamente nel tempo. Nel documento di Consenso si aggiunge che, qualora si rilevi una risposta alle cure non adeguata, si deve valutare la somministrazione di DMD diversi e con differente meccanismo d’azione. Gli autori sottolineano anche l’importanza di una condivisione della scelta delle strategie di cura con i malati.

Infine, il documento si occupa delle difficoltà che possono avere i malati per accedere ai DMD di cui avrebbero bisogno. Giovannoni e colleghi raccomandano di eseguire ricerche che valutino in maniera completa, i costi della gestione della sclerosi multipla, confrontandoli con i benefici che ne possono ricevere i malati e la società.

Tommaso Sacco

Fonte: Brain health: time matters in multiple sclerosis; Multiple Sclerosis and Related Disorders, September 2016, Volume 9, Supplement 1, Pages S5–S48