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Psicoterapia e sclerosi multipla

Parere degli esperti

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Psicoterapia e sclerosi multipla
Gli articoli della sezione “Il parere degli esperti” riguardano alcuni fra gli argomenti più importanti e dibattuti delle rispettive aree cliniche. Dato il livello di approfondimento raggiunto, i testi possono contenere termini e concetti molto complessi. L’utilizzo del glossario potrà essere di aiuto nella comprensione di questi articoli e altri contenuti del sito, più divulgativi, contribuiranno a chiarire gli argomenti trattati.

Il trattamento del paziente affetto da sclerosi multipla nella sua globalità richiede attualmente un approccio sempre più multidisciplinare e, quindi, una collaborazione tra neurologo, psicologo, oculista, urologo e altri specialisti insieme a un team riabilitativo.

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Oltre all’aspetto della malattia legato alla disabilità fisica, è di fondamentale importanza considerare anche l’aspetto psicologico, considerando sia i deficit cognitivi sia il disagio della sfera emotivo-affettiva che coinvolge il paziente ammalato.

È importante quindi che il paziente, oltre a una riabilitazione neuropsicologica, il cui scopo è quello di guidare e regolare i fattori perturbanti in grado di modulare la riorganizzazione della funzionalità cerebrale, segua anche un percorso psicoterapeutico, che lo aiuti da un lato a riconoscere, comprendere e legittimare le possibili limitazioni e i disagi e, dall’altro, a rielaborare il proprio dolore per la condizione medica, valutando e rivalutando le proprie risorse.

La “cura del paziente”

Il trattamento del disagio emotivo della persona affetta da sclerosi multipla è importante in egual misura alla cura del malessere somatico.

Ogni individuo può avere una reazione diversa dopo la comunicazione della diagnosi di malattia, a seconda del proprio sistema di attaccamento, dei propri modelli operativi interni e delle proprie risorse: la psicoterapia, infatti, si pone come un mezzo per aiutare e sostenere l’individuo nel recuperare o ricostruire la propria identità.

La prima fase di un percorso terapeutico con un paziente affetto da sclerosi multipla prevede il sostegno per superare ed elaborare il momento iniziale di crisi profonda dopo la comunicazione della diagnosi; inoltre conduce all’adattamento del paziente alla quotidianità, nonostante le limitazioni legate alla patologia.

La fase successiva, invece, prevede un percorso di rielaborazione dell’immagine di sé e un adattamento ai possibili cambiamenti da affrontare secondo il decorso della patologia.

Attraverso la relazione terapeutica intesa come strumento di cura, il paziente può recuperare i propri temi di vita, riconoscere le esperienze passate e i loro significati come parte della propria identità, per poi avere la base necessaria per ricostruire e riorganizzare il proprio sé, dopo la diagnosi.

Il paziente sperimenta quotidianamente vissuti emotivi correlati all’incapacità di trovare soluzioni efficaci per i nuovi bisogni imposti dalla malattia e, soprattutto, trova difficoltà nel condividere le proprie problematiche: l’intervento psicoterapico nella sclerosi multipla, in particolare, è volto a ripristinare un equilibrio emotivo e relazionale ottimale in una persona malata e in difficoltà, promuovendo le risorse individuali e ambientali. Esso inoltre mira a favorire il processo di accettazione e di adattamento alla malattia, evidenziando le distorsioni cognitive, i vissuti emotivi e i comportamenti disfunzionali che inducono il paziente a modificare drasticamente aspettative e obiettivi di vita e ad “arrendersi” passivamente alla propria condizione di “malato”.

Il paziente, in conclusione, rilegge la sua storia passata con una chiave diversa, con nuovi significati, e ricerca le sue risorse interne per superare la condizione in cui si trova a vivere, dando un nuovo senso alla sua vita.

Conclusioni

I fini dell’intervento psicoterapico sono: ridefinire il concetto di sé, ristrutturare le relazioni con gli altri e ricostituire il proprio progetto di vita, con l’obiettivo di conseguire un adattamento alla condizione di malattia, che ambisca al miglior inserimento possibile del soggetto nel proprio ambiente (familiare, lavorativo e sociale) con il più elevato livello di qualità della vita che la disabilità consenta.

La psicoterapia in una patologia cronica invalidante come la sclerosi multipla è, pertanto, un’attività finalizzata all’accrescimento dell’autonomia alla cui base vi sono però l’ascolto della sofferenza emotiva di chi è toccato dalla malattia e il riconoscimento del malato come persona.

Maria Teresa Laura Abbruzzese - Psicologa

Letture consigliate

  • Cancrini L. La psicoterapia: grammatica e sintassi. Roma: Carocci Editore, 2002.
  • Cancrini L, La Rosa C. Il vaso di pandora. Roma: Carocci Editore, 1991.
  • Langenmayr A, Schöttes N. Psychoterapy with multiple sclerosis patients. Psychol Rep 2000;86(2)495-508.

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