Problemi psicologici associati all’insonnia nei malati di sclerosi multipla

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Problemi psicologici associati all’insonnia nei malati di sclerosi multipla

Un gruppo di ricercatori francesi ha valutato i problemi psicologici associati all’insonnia in una casistica di soggetti con sclerosi multipla. I risultati hanno dimostrato che la concomitanza di queste condizioni può creare circoli viziosi che le mantengono nel tempo se non si affronta l’insonnia con approcci efficaci.

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Nonostante l’insonnia sia una malattia che si associa frequentemente alla sclerosi multipla, non è stata ancora analizzata l’importanza dei meccanismi psicologici che tendono a mantenerla nel tempo. Schellaert e colleghi hanno eseguito uno studio per definire il ruolo che giocano i meccanismi, relativi a emozioni, funzioni cognitive e comportamenti, che mantengono l’insonnia nelle persone con sclerosi multipla. E’ stato effettuato un confronto fra 26 malati di sclerosi multipla con insonnia, 31 malati di sclerosi multipla senza insonnia e 26 soggetti con insonnia, ma non affetti da sclerosi multipla. Tutti gli individui arruolati sono stati sottoposti a un’anamnesi clinica e hanno compilato una serie di questionari nei quali hanno riportato informazioni su: funzioni cognitive, stati di eccitazione percepiti prima dell’addormentamento, pensieri negativi riguardanti sonno e insonnia e comportamenti corretti relativi al sonno. Tutti i malati di sclerosi multipla sono stati sottoposti a visita neurologica. Nei casi di insonnia associata alla sclerosi multipla, si sono osservati livelli aumentati di attivazione delle funzioni cognitivi, elevata frequenza di disturbi somatici somatica, maggiore tendenza ad avere convinzioni negative riguardo agli effetti dell’insonnia sulla funzionalità fisica e psichica nelle ore diurne, preoccupazioni circa l’insonnia e un impegno più frequente nell’applicare comportamenti intesi a favorire il sonno. Riguardo a questi aspetti, le persone con insonnia e sclerosi multipla non hanno mostrato differenze rispetto a quelle con insonnia, ma senza malattie neurologiche. Non si sono individuate caratteristiche particolari della sclerosi multipla correlate in qualche modo alla diagnosi di insonnia. Gli autori hanno concluso che l’associazione fra insonnia e sclerosi multipla è caratterizzata dagli abituali problemi psicologici che tendono a rendere cronica l’insonnia anche nei soggetti che non hanno malattie neurologiche, oltre all’insonnia stessa. A loro parere, non solo i neurologi, ma anche i medici di medicina generale dovrebbero proporre ai malati cure mirate ad affrontare efficacemente l’insonnia.

Dal punto di vista dei malati di sclerosi multipla, la cosa importante è condividere il più presto possibile i problemi di insonnia con il neurologo di riferimento, per evitare che i meccanismi descritti in questo lavoro li rendano cronici.

Tommaso Sacco

Fonte: Psychological processes associated with insomnia in patients with multiple sclerosis; Sleep. 2018 Jan 4.

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